Parma al centro del coprifuoco: il cuore silenzioso della città|FOTO

In una lettera rivolta al Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, Confesercenti e Ascom Confcommercio Emilia Romagna fotografano la drammatica situazione di crisi e incertezza che stanno vivendo le imprese di Parma e sollecita un incontro con la massima autorità regionale nella sua veste di presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, per “valutare le politiche più adeguate per garantire la sopravvivenza e il futuro delle imprese del terziario e dei servizi e del valore occupazionale che rappresentano da sostenere nei tavoli di concertazione nazionale“. 

La missiva, indirizzata anche all’assessore al Commercio e al Turismo Andrea Corsini sottolinea come Confesercenti e ConfCommercio ricevano dalle imprese del territorio quotidianamente segnali di preoccupazione ed esasperazione. Le imprese avvertono sempre di più un forte accanimento verso il proprio lavoro e si sentono private di ogni possibile programmazione dell’attività futura. Ad esasperare una situazione di per sé già drammatica la difficoltà di comprendere il senso delle decisioni del Governo che mancano di pianificazione e certezze e di conseguenza incidono pesantemente sulla vita stessa delle nostre imprese. 

Una situazione inaccettabile che ha investito e investe i pubblici esercenti, il mondo del turismo, dell’intrattenimento e della cultura, ma anche il commercio non alimentare. In particolare i negozi di vicinato del centro storico e dei quartieri duramente colpiti dalle limitazioni alla circolazione e dallo smart working. Attività che nel periodo più importante dell’anno per i loro bilanci hanno registrato perdite che hanno toccato l’80 per cento del proprio fatturato. 

© riproduzione riservata