Piano di rilancio dell’azienda: meno ipermercati e più negozi con prodotti solo a marchio Coop

Si chiude in rosso il bilancio di Coop Alleanza 3.0 e l’azienda pensa all’apertura di piccoli negozi a discapito dei grandi centri commerciali. La perdita ammonta a 289 milioni di euro, di cui 185 milioni sono svalutazioni che non si ripresenteranno quest’anno. Le vendite nei supermercati non sono comunque calate, anzi stabili a 4,8 miliardi di euro con un prestito sociale di 3,6 miliardi che l’azienda assicura non essere in pericolo. Nei negozi si registra un’inversione di tendenza positiva, con miglioramento di 20 milioni rispetto all’anno precedente: un risultato che evidenza il successo della nuova linea di rilancio di Coop basata sui piccoli negozi e non più sugli ipermercati.

In accordo con i sindacati Coop ridurrà gli assortimenti e valuterà la chiusura dei punti vendita in perdita, con la riorganizzazione del personale delle sedi centrali, tenendo in conto dei pensionamenti, incentivi all’esodo e trasferimenti. “Il risultato del bilancio 2018 è conseguenza diretta e, al tempo stesso, necessaria premessa del nostro piano di rilancio“, spiega Turrini. “Siamo convinti che per perseguire al meglio la nostra missione cooperativa, Coop avesse bisogno di alleggerire alcune componenti che rappresentavano un limite o un freno a una svolta piena e veloce“.

© riproduzione riservata