Complessivamente sono 1.386 i casi di positività al Coronavirus, 206 in più rispetto all’aggiornamento di domenica pomeriggio. Questa la situazione in dettaglio provincia per provincia: Piacenza 602 (74 in più rispetto a ieri), Parma 279 (3 in più), 164 Rimini (51 in più), Modena 116 (19 in più), Reggio Emilia 103 (33 in più), Bologna 80, di cui 35 del circondario imolese (complessivamente 18 in più, di cui 8 del circondario imolese), Forlì-Cesena 16 (di cui 11 Forlì e 5 Cesena, complessivamente 1 in più relativo a Forlì), Ravenna 19 (6 in più), Ferrara 7 (1 in più rispetto a ieri).

Passano da 4.344 a 4.607 i campioni refertati. Sono invece 601 le persone in isolamento a casa, con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 90 (15 in più rispetto a domenica). Crescono tuttavia anche i decessi, passati da 56 a 70: 14, quindi, quelli nuovi, che riguardano 5 donne e 9 uomini, tra cui un cittadino lombardo; la maggior parte delle persone decedute aveva patologie pregresse, in qualche caso plurime, mentre per quattro pazienti sono ancora in corso gli approfondimenti. Le guarigioni sono 30, quindi una in più rispetto a ieri.

Il commissario Venturi: “Fare in modo che il Servizio Sanitario regga”

Le decisioni prese nei giorni scorsi non state assunte per limitare la libertà personale dei cittadini – ha dichiarato il commissario regionale ad acta Sergio Venturi -. Ma attraverso queste misure possiamo limitare la diffusione del virus e limitare i contagiati. Contiamo sul fatto che ognuno di noi possa limitare i contatti con gli altri. Dobbiamo fare in modo che il Servizio Sanitario tenga e che ogni persona possa essere curata nel luogo migliore rispetto alla sua situazione. Da segnalare che le guarigioni seguono un ritmo più lento, ma nei prossimi giorni vedrete che il numero si alzerà“.

Abbiamo le notizie relative ai dispositivi di protezione individuale fornite dalla Protezione Civile: 47 mila mascherine con filtro pressoché assoluto, 6800 occhiali antigraffio; mentre sono in consegna i ventilaotri respiratori della nostra quota, che sono quelli che ci aiutreranno ad avere più letti di terapia intensiva“, ha aggiunto Sergio Venturi.

Bonaccini: “Limitate gli spostamenti; sbloccati 45 milioni per famiglie e imprese”

Stefano Bonaccini, presente alla conferenza stampa odierna: “Voglio ringraziare Venturi nell’accettare l’incarico di gestire questa emergenza sanitaria. Ringrazio tutti gli operatori della Sanità, per il lavoro che stanno facendo per far fronte a questa situazione. Il primo appello che voglio fare è quello di non prendere sottogamba quello che ci viene detto dalla comunità scientifica: spostatevi solo per necessità impellenti. Si è chiarito ieri che coloro che lavorano possono spostarsi, ma vogliamo ribadire ai datori di lavoro di incentivare lo smart working“.

Oltre a questo – prosegue il Presidente – posso dire che insieme alla Giunta dell’Emilia Romagna abbiamo sbloccato un pacchetto di 45 milioni di euro a sostegno di famiglie e imprese della Regione. Di questi, 10 milioni per l’intero sistema delle imprese per l’accesso al credito a zero interessi, con l’obiettivo di garantire liquidità nell’immediato; fino a 5 milioni per misure straordinarie che destineremo ai Comuni; ci sono altri 18 miliondi di euro destinati agli asili pubblici e privati; oltre 6 milioni di euro per il settore cultura e spettacolo; 3 milioni e mezzo per abbattere i costi delle imprese agricole e altri finanziamenti per il settore alberghiero e turistico“.

Pubblicato da Regione Emilia-Romagna su Lunedì 9 marzo 2020

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