Data prima pubblicazione: 28 febbraio 2020
Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2020, ore 20.00

Sono 17.556 i casi positivi al Coronavirus accertati in Emilia Romagna. Di questi, 2.317 provengono da Parma e Provincia: numeri che seguono l’ultimo aggiornamento divulgato dalla Regione Emilia-Romagna alle 17.30, secondo i dati forniti dalle Ausl locali. In base ai dati ufficiali forniti alla nostra Redazione dall’Ausl di Parma o dalle Amministrazioni locali della Provincia, abbiamo potuto collocare 1.785 casi su 2.317 all’interno dei Comuni di residenza. Restano quindi 533 persone risultate positive al virus di cui le autorità non hanno ancora comunicato il Comune di residenza e che per questo non risultano ancora collocabili geograficamente.

Si specifica che i casi positivi totali (2.317), comprendono anche 451 decessi (di questi sono 313 quelli collocati geograficamente da Ausl o Comuni) comunicati dalla Regione, e 61 guariti. Tuttavia, è da segnalare il fatto che alcuni Sindaci non informino la popolazione in modo costante rispetto ai casi di positività all’interno del proprio territorio comunale, pertanto alcuni dati risultano non aggiornati. Bisogna specificare, inoltre, che i tamponi effettuati all’interno delle strutture ospedaliere e refertati come positivi tengono conto anche di coloro che vivono al di fuori della provincia di residenza. Di questi, ad esempio, a Parma ne sono stati registrati 52; a cui si aggiungono anche 18 persone la cui provenienza non è nota.

La mappa del contagio e i dati di aggiornamento Comune per Comune

  • Albareto (Dati Comune 04/04/2020)
  • Bardi (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Bedonia (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Berceto (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Bore (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Borgotaro (Dati Comune 02/4/2020)
  • Busseto (Dati Ausl 01/4/2020)
  • Calestano (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Collecchio (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Colorno (Dati Comune 04/04/2020)
  • Compiano (Dati Comune 04/04/2020)
  • Corniglio (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Felino (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Fidenza (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Fontanellato (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Fontevivo (Dati Comune 04/04/2020)
  • Fornovo (Dati Comune 01/04/2020)
  • Langhirano (Dati Comune 05/04/2020)
  • Lesignano de’ Bagni (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Medesano (Dati Comune 05/04/2020)
  • Monchio delle Corti (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Montechiarugolo (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Neviano degli Arduini (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Noceto (Dati Comune 02/4/2020)
  • Parma (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Palanzano (Dati Comune 06/04/2020)
  • Polesine Zibello (Dati Comune 05/04/2020)
  • Pellegrino (Dati Comune 04/04/2020)
  • Roccabianca (Dati Comune 05/04/2020)
  • Sala Baganza (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Salsomaggiore Terme (Dati Comune 02/4/2020)
  • San Secondo Parmense (Dati Comune 04/04/2020)
  • Sissa Trecasali (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Solignano (Dati Comune 03/04/2020)
  • Soragna (Dati Comune 30/3/2020)
  • Sorbolo Mezzani (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Terenzo (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Tizzano (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Tornolo (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Torrile (Dati Comune 06/04/2020)
  • Traversetolo (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Valmozzola (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Varano de’ Melegari (Dati Ausl 26/3/2020)
  • Varsi (Dati Ausl 26/3/2020)

I decessi in Provincia di Parma

Numeri utili e norme di comportamento

Qualora si dovessero manifestare i sintomi collegabili al Coronavirus (febbre e difficoltà respiratorie), la raccomandazione dell’Azienda Usl è quella di non recarsi in Pronto Soccorso, ma di contattare il proprio medico generale o, nel caso in cui i bambini fossero affetti da tali sintomi, il pediatra. Per consentire interventi rapidi e tempestivi e non intasare le linee d’emergenza, l’Ausl si raccomanda anche di effettuare chiamate al 118 solo in caso d’emergenza. Per far fronte all’emergenza è stati fornito il numero 0521.396436 per avere informazioni in generale sul virus, i sintomi e le precauzioni per contrastare la diffusione, attivo da lunedì a venerdì 8.30-13/14-18 e sabato 8.30-13.

Il Ministero invita anche ad utilizzare il numero verde 1500, per avere informazioni dirette. Inoltre è attivo il portale www.salute.gov.it, dove sono disponibili gli strumenti informativi per i viaggiatori e le risposte alle domande più frequenti. La Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione il seguente numero verde 800.033.033, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e sabato dalle 8.30 alle 13, per avere informazioni.

I servizi di Ausl Parma: il supporto psicologico

Ausl e Ospedale Maggiore avviano un servizio gratuito di consulenza e supporto psicologico rivolto ai familiari dei malati, a genitori in difficoltà e a chi vive un lutto causato dall’epidemia di coronavirus. All’Ospedale Maggiore il servizio è gestito da otto psicologhe ospedaliere che offrono consulenza telefonica dalle 8 alle 20.  Le persone da contattare sono segnalate dai dipartimenti ospedalieri, dai medici dei reparti Covid ma anche dall’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) dell’Ospedale Maggiore, al quale il cittadino può anche rivolgersi anche direttamente (0521-703174 urp@ao.pr.it). All’Ospedale di Vaio sono 12 gli psicologi e gli psicoterapeuti dell’Ausl a disposizione per consulenze telefoniche al numero 339-6860219, attivo dalle 12 alle 15 dal lunedì al venerdì.  

L’Ausl mette a disposizione anche un servizio aggiuntivo per informare i familiari dei pazienti Covid delle condizioni di salute dei ricoverati e dei loro eventuali spostamenti: al momento del ricovero all’ospedale di Vaio viene comunicato un numero telefonico dedicato al quale rispondono i medici per dare aggiornamenti. E’ importante che chiami solo un familiare per evitare che la linea sia sempre occupata e per dare la possibilità a tutti di ricevere un aggiornamento. I famigliari dei pazienti trasferiti da Fidenza a Borgotaro vengono contattati dal medico/psicologo per essere informati dello spostamento e aggiornati sul loro stato di salute.

Le regole da rispettare: restare a casa

Dal 19 marzo la Regione Emilia Romagna ha stabilito nuove regole e controlli più stretti anche per gli spostamenti vicino a casa o per la passeggiata con il cane: chiusi tutti i parchi e giardini pubblicibasta giretti (per nulla) in bici e a piedi e obbligo di presentare autocertificazione per tutti. La novità più importante, infatti, riguarda proprio quella zona grigia che riguardava gli spostamenti di pedoni e ciclisti, per i quali ora entrano in vigore le stesse norme di “spostamento motivato” contenute nei famosi moduli.

Le motivazioni di spostamento ritenute valide in caso di controllo da parte degli organi competenti sono quindi uniformate a tutti i tipi di spostamento e si confermano: comprovate esigenze lavorativeragioni di salutenecessità (acquisto di farmaci e generi alimentari). Alla domanda: “Posso portare fuori il cane?“, la risposta è “Si“, ma solo restando in prossimità della propria abitazione. Il concetto di prossimità è affidato al buon senso, per cui, se verrete fermati per un controllo a 1 km o 2 dalla vostra abitazione/residenza/domicilio rischiate grosso. Molto meglio restare a poche centinaia di metri da casa vostra. Oppure: “Posso uscire a camminare se mi serve per la salute?“. “Si“, ci sono infatti persone che hanno bisogno di camminare (es. chi ha il diabete) per motivi di salute. Anche in questo caso i concetto di prossimità è affidato al buon senso, per cui, se verrete fermati per un controllo a 1 km o 2 dalla vostra abitazione/residenza/domicilio rischiate grosso. Molto meglio restare a poche centinaia di metri (dice il buonsenso) da casa vostra. E nel caso ripetere lo stesso circuito a piedi più volte (evitando contatti a meno di un metro con le altre persone).

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