Traversetolo, nuovi casi di coronavirus: sono sei in paese

È positivo che il Governo abbia chiarito in modo inequivocabile come non esistano restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del Paese né tra il nostro Paese e gli altri. Così come non esiste fra le tutte province dell’Emilia-Romagna“. Così il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, a definitivo commento per quella che era una delle maggiori ambiguità trapelate dal Dpcm di ieri e dalle restrizioni attive anche sul nostro territorio provinciale.

🔴 POSSIBILE SPOSTARSI PER MOTIVI DI LAVOROE MOVIMENTARE LE MERCIE’ positivo che il Governo abbia chiarito in modo inequivocabile come non esistano restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del Paese né tra il nostro Paese e gli altri. Così come non esiste fra le tutte province dell’Emilia-Romagna. E’ dunque garantito il diritto a lavorare per chi è in buona salute, non presenta sintomi né debba rispettare il periodo di quarantena. Sia chiaro, gli spostamenti vanno ridotti al massimo e vanno limitati a ragioni di lavoro e di necessità.Il primo impegno è infatti quello di contrastare la diffusione del virus e l’Emilia-Romagna è in prima linea in questo sforzo. A dimostrazione del fatto che non abbiamo alcuna intenzione di indebolire i provvedimenti del Governo, d’accordo con i sindaci dei territori esclusi dalle misure più restrittive ho approvato una ordinanza che sospende in tutto il territorio regionale l’attività di palestre, piscine, attività ricreative. Sospensione estesa anche ai centri diurni, per difendere persone particolarmente esposte: per questa ragione ho chiesto ai Comuni di rafforzare l’assistenza domiciliare. Noi, come Regione, li sosterremo in questo sforzo.

Pubblicato da Stefano Bonaccini su Domenica 8 marzo 2020

Garantito dunque il diritto a lavorare per chi è in buona salute, non presenta sintomi né debba rispettare il periodo di quarantena: “Sia chiaro, gli spostamenti vanno ridotti al massimo e vanno limitati a ragioni di lavoro e di necessità – prosegue Bonaccini – il primo impegno è infatti quello di contrastare la diffusione del virus e l’Emilia-Romagna è in prima linea in questo sforzo“.

D’accordo poi con i sindaci dei territori esclusi dalle misure più restrittive, conclude il Governatore emiliano-romagnolo, “ho approvato una ordinanza che sospende in tutto il territorio regionale l’attività di palestre, piscine, attività ricreative: sospensione estesa anche ai centri diurni, per difendere persone particolarmente esposte: per questa ragione ho chiesto ai Comuni di rafforzare l’assistenza domiciliare. Noi, come Regione, li sosterremo in questo sforzo“.

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