Coronavirus nelle scuole di Parma, quarantena per varie classi di 17 scuole: la situazione

A seguito delle indagini epidemiologiche eseguite per la gestione dell’epidemia di nuovo Coronavirus, negli ultimi otto giorni (dal 13 al 19 novembre) i sanitari del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Parma hanno disposto la quarantena in varie classi e sezioni di 17 scuole tra città e provincia.

Questa la situazione delle classi in quarantena in città: una sezione del nido Aladino, una sezione della scuola d’infanzia Giardino magico, una sezione della scuola d’infanzia Archimede, una sezione della scuola d’infanzia Arcobaleno, una sezione asilo nido Chieppi, una classe della scuola primaria IC Bocchi, una classe della scuola primaria Don Milani, una classe scuola primaria Newton, una classe della scuola primaria Micheli, una classe scuola primaria Palli, una classe scuola media Micheli. Alunni ed insegnanti sono stati o saranno sottoposti a tampone.

In provincia, invece, è stata disposta la quarantena per una sezione della scuola d’infanzia di Sissa Trecasali, una sezione dell’asilo nido Tappeto volante di Fontanellato, una sezione dell’asilo Merlino di Medesano, una sezione della scuola d’infanzia Verdi di Busseto, una classe della scuola elementare Borghetto di Noceto, una classe della scuola primaria Il seme di Fidenza. Anche in queste classi e sezioni alunni e insegnanti sono stati o saranno sottoposti a tampone.

Casi isolati di positività negli altri Istituti: ecco quali

Sono stati altresì riscontrati isolati casi di positività in queste scuole, a Parma: asilo Scarabocchio,scuola d’infanzia Tartaruga, scuola d’infanzia Bolle di sapone,scuola d’infanzia San Giovanni, scuola primaria Bottego, scuola primaria Newton,scuola primaria Martiri di Cefalonia,scuola elementare Padre Lino Maupas,  scuola elementare Zerbini, scuola elementaree scuola media Toscanini,scuola media Bocchi, scuola media Verdi, scuola media Don Cavalli, scuola media Ferrari, liceo Bertolucci,liceo Romagnosi, liceo Maria Luigia, istituto Bocchialini, istituto Bodoni, istituto Enaip, istituto Alfieri, ITIS Da Vinci, istituto Melloni; in provincia: asilo nido comunale di Salsomaggiore, scuola d’infanzia Malaguzzi di Noceto, scuola d’infanzia di Soragna, scuola primaria Belloni di Colorno, scuola primaria Oreste Boni di Sorbolo, scuola primaria Elsa Morante di Sissa-Trecasali, scuola primaria Malerba di Berceto, scuola primaria Guareschi di San Secondo, scuola primaria Rodari di Torrile, scuola primaria di Sorbolo, scuola media Carlo Alberto Dalla Chiesa di Sissa-Trecasali, scuola media di Traversetolo, scuola media di Bedonia, istituto Berenini di Fidenza, istituto Paciolo D’Annunzio di Fidenza, istituto Gadda di Fornovo, istituto Galilei Bocchialini di San Secondo,

In queste scuole, nelle classi dove sono stati rilevati isolati casi di positività al coronavirus, l’attività didattica continua regolarmente, ma alunni e insegnanti saranno sottoposti a tampone.

Coronavirus a scuola: ecco come comportarsi nelle varie situazioni

Cosa fare se mio figlio ha in sintomi?

Tienilo a casa da scuola e chiama il medico di famiglia (o pediatra), sarà lui a valutare se è necessario fare il tampone.

Come ottengo l’appuntamento per fare il tampone?

Se il medico lo ha richiesto all’AUSL, saranno gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica che ti chiameranno al telefono, per darti l’appuntamento.

Se il tampone è negativo, per rientrare a scuola, cosa occorre?

Se lo ha prescritto il medico curante, è sufficiente il certificato che attesti la negatività del tampone e la risoluzione dei sintomi, rilasciato dal medico di famiglia (o pediatra).

Se il tampone è positivo?

Tuo figlio deve stare in isolamento e ripetere il tampone: gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica daranno ogni informazione in merito, su tempi e modalità. Per la riammissione a scuola, sarà necessario il certificato di  guarigione,  rilasciato dal Dipartimento dell’AUSL.

Cosa succede se un compagno di classe di mio figlio è positivo al coronavirus?

Gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica avvisano il referente Covid della scuola e avviano un’indagine epidemiologica. Se dall’indagine emerge la necessità di sospendere le lezioni e mettere in quarantena l’intera classe o alcuni dei contatti, gli studenti interessati rientrano a scuola con certificazione di fine quarantena rilasciata dal Dipartimento di Sanità Pubblica. Se dall’indagine epidemiologica non emerge la necessità di sospendere le lezioni, ma viene avviato uno screening (tampone), la classe prosegue la frequenza scolastica. Pertanto non occorre certificazione.

A chi posso rivolgermi per avere informazioni sulla gestione dei casi Covid nella scuola di mio figlio?

Rivolgiti al referente scolastico Covid, individuato dal dirigente scolastico.

Come posso avere il certificato per richiedere il congedo INPS se mio figlio è in quarantena?

Il certificato di fine quarantena viene spedito tramite e-mail all’indirizzo che hai comunicato all’operatore dell’AUSL che effettua la sorveglianza entro il giorno dopo la chiusura della quarantena. Se non lo ricevi, puoi richiederlo tramite e-mail a richiestaesiticovid@ausl.pr.it. Il certificato va allegato alla pratica di richiesta INPS che, come chiarito con la Direzione Provinciale di Parma, può essere inoltrata entro 30 giorni dall’avvio della quarantena e quindi del congedo.

Sono un operatore scolastico, che certificazione occorre per il mio rientro a scuola?

Occorre la  certificazione del Dipartimento di Sanità Pubblica se sei sottoposto a quarantena. Se hai sintomi, ma il tampone prescritto dal medico di famiglia è negativo, occorre il certificato rilasciato dal tuo medico, una volta che sarai guarito. Se hai i sintomi e sei positivo al tampone, occorre la certificazione di avvenuta guarigione rilasciata dal Dipartimento di Sanità Pubblica.

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