Dopo l’annuncio della positività al tampone del Covid-19 il sindaco di Berceto Luigi Lucchi ha voluto ringraziare tutti quelli che – in queste ore – gli hanno mandato messaggi di stima ed affetto. “Sono gesti che rincuorano, fanno piacere. Essere ‘oggetto’ di stima e considerazione, per un appassionato di politica, da sempre, come sono io, gratifica“. Il primo cittadino bercetese ha quindi voluto esprimere i pensieri positivi che gli hanno suscitato i tanti messaggi.

Induce a comprendere – scrive – che tutto quanto hai fatto in politica, come amministratore pubblico e Sindaco, ti è riuscito perché tante, tante persone ti hanno aiutato e aiutato molto. Il merito dei successi e di tante cose ottenute è merito di tutti loroInduce a programmare un futuro che sarà bello perché ci offre l’opportunità di cambiare molto. Di desiderare di cambiare. Io ad esempio sogno che il Parlamento, all’unanimità, riporti la Costituzione a quella firmata il 27 dicembre 1947. Sogno un referendum che abroghi la Legge che espropriava la Banca D’Italia al Ministero dell’Economia. Sogno che verranno tolti i finti premi Nobel dati ogni anno ad economisti e finanzieri. Che i bollettini della borsa siano letti solo una volta al mese in una Tv o Radio pubblica. Sogno il ripristino dello Statuto dei Lavori, delle Province, del Corpo Forestale dello Stato, delle preferenze per eleggere e non nominare i nostri Parlamentari. Sogno, insomma, il primato della politica e la capacità dello Stato, come volevano i Padri costituenti, di fare anche economia. Sogno l’Europa dei popoli e quindi la nostra moneta, l’euro, sostenuta dal debito condiviso di tutti gli stati come dicono le leggi economiche e dimostrano gli Usa“.

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