Quattro candidati sindaco per il nuovo Comune di Sorbolo Mezzani: ecco le proposte

Il Comune di Sorbolo-Mezzani nasce in seguito all’esito positivo del referendum per la fusione dei due Comuni e si appresta ad andare al voto per la prima volta: quali pensate siano le prime tre azioni da intraprendere nel nuovo percorso di unità?

Le prime tre azioni avranno il fine di mantenere inalterate le identità delle comunità preesistenti, preservandole e valorizzandole nel contesto del Nuovo Comune. Come primo punto è e sarà fondamentale l’impegno attivo di tutti, con particolare riferimento ai percorsi partecipativi con i cittadini, che potranno apportare suggerimenti e nuovi spunti, così come il rapporto di collaborazione tra volontariato, associazionismo, forze economiche e produttive ed il Nuovo Comune; questo rapporto sarà decisivo per la crescita ed il processo di aggregazione del nuovo territorio. La seconda azione è legata alle risorse in arrivo dallo Stato al Comune nato da fusione, oltre alla necessità di partecipare ai numerosi bandi con priorità di accesso, e la ricerca di contatti anche diretti con l’Unione Europea. Lo sblocco degli avanzi di bilancio sarà condizione necessaria per realizzare da subito importanti opere già pianificate dalle precedenti amministrazioni. Si attiveranno i contatti per ottenere finanziamenti dalla Regione e si valuterà con interesse l’eventuale partecipazione di privati. La quantità delle reali risorse disponibili è condizione prioritaria al mantenimento dei servizi al cittadino, per chiudere mutui ed abbattere i costi degli interessi per investire in opere e infrastrutture in grado di generare nuova spesa corrente, per generare così nuovi servizi. La terza azione sarà mettere in campo da subito gli strumenti idonei a far sì che il cittadino possa segnalare tempestivamente criticità ed emergenze all’Amministrazione. Occorre ottimizzare gli strumenti di comunicazione esterna, migliorandone la gestione attraverso un progetto integrato delle risorse. Sarà accessibile a tutti un servizio dedicato allo scambio di informazioni tra l’ente pubblico ed il cittadino su criticità, segnalazioni, informazioni di servizio, appuntamenti ed eventi, che permetterà un dialogo diretto dall’Ente pubblico al cittadino e viceversa. Tutto ciò sarà possibile attraverso varie piattaforme come le e-mail al Comune, social network, numeri telefonici dedicati, utili soprattutto in caso di emergenza. Gli amministratori unitamente ai responsabili ed ai dipendenti si confronteranno così con i “loro” cittadini, anche attraverso il nuovo “Modulo del Cittadino”, rendendo conto dell’azione svolta. Manterremo attive e operative le vecchie sedi Municipali di Sorbolo e di Casale di Mezzani per garantire ai cittadini la possibilità di usufruire dei principali sportelli e servizi di prossimità del Comune e ove possibile prevederne il potenziamento.

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Le prime tre azioni che intendiamo intraprendere non appena costituita la nostra amministrazione sono relative alla sicurezza, al sociale ed alla manutenzione dei beni facenti parte del patrimonio comunale. Per quanto riguarda il primo punto, la sicurezza, agiremo affinché Sorbolo Mezzani possa contare su un presidio H24 delle forze dell’ordine e ci impegneremo per implementare il sistema di telecamere presenti utilizzando le nuove e più recenti tecnologie, oltreché riorganizzare le turnazioni e soprattutto il metodo di lavoro degli Agenti di Polizia Locale: preferiamo infatti Agenti che frequentano il territorio fisicamente ed incontrano le persone, non vogliamo pattuglie che passano rapidamente sugli automezzi solo per effettuare il passaggio. Per quanto riguarda il sociale abbiamo in mente un grande piano in collaborazione con le associazioni del territorio, che vogliamo fermamente sostenere, e tramite le quali vorremmo fornire migliori servizi alla cittadinanza. C’è poi il terzo tema, quello relativo alla manutenzione dei beni di proprietà comunale: riteniamo sia arrivato il tempo di rivedere la concezione secondo la quale occorre sempre costruire nuove strutture, questo semplicemente perché pensiamo si debba costruire quando si è in grado, prima, di mantenere in buono stato tutte le strutture già esistenti e Sorbolo Mezzani ha parecchie situazioni da sistemare, ne cito 1 per zona a titolo esemplificativo, si pensi a Casa Anzolla a Sorbolo o alle strutture turistiche come l’Acquario di Mezzani.

Dopo la fusione ci troviamo con un terri­torio più vasto da amministrare e framme­ntato in numerose fr­azioni. Il nostro pr­imo obiettivo sarà quello di non fare se­ntire nessuno escluso da questo progetto e lo faremo avviando un percorso condiv­iso che porterà i ci­ttadini a diventare parte attiva nelle scelte dell’amministr­azione: con l’aiuto di esperti del setto­re, partirà un perio­do di incontri e dib­attiti che avranno lo scopo di giungere all’approvazione di un nuovo statuto com­unale in cui saranno i cittadini stessi a scegliere gli stru­menti di democrazia partecipata da intro­durre. Il compito dei citta­dini non sarà esauri­to con l’approvazione dello statuto, anz­i, da quel momento potranno attivare gli strumenti di democr­azia che loro stessi hanno scelto per po­rtare avanti le prop­rie istanze ed essere parte integrante della nostra amminist­razione. Il percorso non sarà breve, ma si possono gettare le basi da subito. Altro tema da affron­tare subito è relati­vo all’Unione Bassa Est che vanta ad ogg­i, un numero ristret­to di servizi confer­iti in essa dai tre comuni. Non sappiamo cosa vo­rranno fare le nuove amministrazioni di Colorno e Torrile, m­a indipendentemente da loro, noi metter­emo in discussione l’esistenza stessa de­ll’Unione. Per quanto riguarda i servizi condivisi valuteremo l’opportu­nità di mantenere la condivisione ma solo attraverso convenz­ioni e senza la nece­ssità di dover mante­nere in piedi un ult­eriore ente con tutta la burocrazia che ne consegue. C’è un altro punto che attira la nost­ra attenzione: vogli­amo chiarezza sul ca­ntiere del nuovo Con­ad. Abbiamo assistito a tanti annunci su­ll’avvio imminente dei lavori, anche rel­ativi alla viabilità di accesso, ma ci sembra ormai evidente che qualcosa non va. Vogliamo capire cosa!

La fusione è una grandissima risorsa che ci permette di estendere il Comune ad una realtà più ampia e che ha sempre collaborato. Inoltre dalla fusione arriveranno risorse che potranno essere utilizzate per consolidare e potenziare i servizi esistenti, con attenzione a Mezzani che ha una popolazione inferiore rispetto a quella di Sorbolo. L’obiettivo è quello di valorizzare quello che già esiste, unendo realtà che già da diversi anni collaborano insieme ma che presentano comunque differenze sia dal punto di vista territoriale sia dal punto di vista sociale. E’ una grande sfida che affronteremo in maniera competente.

Tra i temi più sentiti dai cittadini c’è quello relativo alla sicurezza, che non è solo prevenzione di furti e lotta al degrado, ma anche sicurezza stradale e -nel caso dei fiumi Enza e Po – sicurezza e prevenzione idraulica. Quali sono le proposte che la vostra lista porterà avanti per migliorare la sicurezza a Sorbolo Mezzani?

Grazie alle misure adottate nel precedenti mandati di Sorbolo e di Mezzani, si è verificato un calo dei reati sul territorio, come dimostrano i dati forniti dalla Questura e Prefettura di Parma, in particolare a seguito dell’installazione di una infrastruttura di base di telecamere, che il programma si pone di ampliare. La sicurezza è condizione necessaria affinché la qualità della vita sia percepita come positiva dai cittadini e dalle imprese del territorio, a partire da quella infrastrutturale e viabilistica. In quest’ottica sarà prioritario investire nella sicurezzastradale, prevedendo una revisione complessiva della dotazione della segnaletica verticale ed orizzontale, ed il completamento del lavoro fino ad ora svolto di installazione di guardrail lungo tutte le strade adiacenti a canali di bonifica. Sicurezza vuol dire anche “scelte urbanistico-strategiche” in grado di generare maggiorecontrollo attraverso un presidio indotto di carattere sociale e di vivibilità dei nostri quartieri. Tali scelte prevedono di preservare in primis la sicurezza dei pedoni, delle categoriefragili, e soprattutto, di progettare uno sviluppo futuro che consideri questi aspetti di prioritaria importanza. La sicurezza va anche intesa come cura e prevenzione del dissesto idrogeologico, e come azione tempestiva in caso di emergenza e di fenomeni che richiedono l’intervento della Protezione Civile; in questo campo, si continuerà ad investire e fondamentale sarà il costante dialogo e supporto condiviso con le associazioni di volontariato, in particolare con il Gruppo Esondazione di Mezzani, con il Gruppo Alpini e la CRI di Sorbolo. Si continuerà a coinvolgere i cittadini affinché possano anch’essi contribuire attivamente, segnalando problematiche o situazioni di emergenza riscontrate nel territorio. Per fare questo è importante utilizzare anche moderni strumenti di comunicazione e potenziare il sistema di videosorveglianza comunale che consente un costante presidio del territorio, grazie alle telecamere OCR già installate in passato; inoltre sarà possibile erogate ai privati, aventi diritto, un contributo per l’installazione di sistemi d’allarme nelle abitazioni. Rientra in questo obiettivo anche l’attivazione di un filo diretto tra i cittadini e la Polizia Municipale per segnalare problemi e criticità sul territorio comunale; stesso principio anche per criticità quali oggetti smarriti ed abbandono o perdita di animali di affezione. Occorre maggiore integrazione tra la Polizia Municipale, le altre forze dell’ordine presenti sul territorio e l’associazionismo per creare una rete di condivisione delle notizie e delle criticità che migliori l’attività di prevenzione e quella d’intervento nei casi d’emergenza. Si rafforzerà la presenza della Polizia Municipale con nuoveassunzioni, già previste dai bandi del precedente mandato. Altri progetti sono quelli relativi allo sportello Federconsumatori di Parma, per la risoluzione delle problematiche quotidiane riguardanti le spese di gestione della casa; lo sportello Mai Più Sola a cura del Centro Antiviolenza; i corsi di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza ed alle categorie di soggetti maggiormente esposti al rischio di aggressione.

Il lavoro da fare sulla sicurezza sarà enorme. Per quanto riguarda la sicurezza idraulica Sorbolo Mezzani è Comune “costiero” e avrà quindi bisogno di mettere in sicurezza i propri argini, mantenendoli robusti e puliti, vorremmo inoltre porre fine, una volta per tutte, alla situazione che vede l’abitato di Bocca d’Enza come zona golenale. Abbiamo già ottenuto l’interessamento del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio on. Guido Guidesi che ha visitato il nostro Porto Fluviale di Mezzani e la località di Bocca d’Enza, discutendo di come far uscire la frazione dall’area golenale. Per quanto riguarda la sicurezza stradale invece pensiamo che si debba risolvere la situazione attuale, che vede il passaggio di numerosi mezzi nei centri abitati, si pensi alla via Mantova che passa per Sorbolo, alla SP72 che arriva a Casale di Mezzani o a via Martiri della Libertà a Mezzani Inferiore. Si tratta di strade dove dobbiamo intervenire, negli ambiti di nostra competenza, per far sì che il traffico scorra più lentamente.

La sicurezza è una delle priorità, a mag­gior ragione se la si considera non solo nei termini più noti ma anche come sicu­rezza stradale e sic­urezza idraulica. Su­lla sicurezza pubbli­ca daremo priorità alla prevenzione, inc­entivando il “Contro­llo di Vicinato” ma anche istituendo un patto tra amministra­zione e cittadini per la videosorveglian­za. Attraverso questo patto, i privati potranno orientare i propri sistemi di vi­deosorveglianza verso le aree pubbliche, perdendo di fatto la titolarità delle immagini ma ricavando­ne sgravi fiscali su alcune imposte loca­li. Non stiamo inven­tando nulla: è un modo per incrementa­re la videosorveglia­nza, ed è consentito dalla legge 48/2017. Valuteremo anche la possibilità di rip­ortare il servizio di Polizia Locale in capo solo al nos­tro Comune, qualora risultasse conveniente anche al fine di sopperire all’attuale e totale assenza di vigili urbani sul territorio mezzanese. Sulla sicurezza stra­dale sono necessari interventi per mette­re in sicurezza alcu­ni attraversamenti ciclopedonali, soprat­tutto a Coenzo e Mez­zano Superiore. Semp­re a Coenzo ci saran­no interventi sui due incroci tra la Sp60 e strada Baderna.­ Capitolo a parte mer­itano tutte quelle stradesecondarie che versano in condizio­ni pietose ormai da anni. La soluzione non può essere quella di piazzare dei car­telli col divieto di transito e abbandon­are la strada a sé stessa: vanno messe in sicurezza. Rivolge­remo la nostra atten­zione anche ad elimi­nare i possibili ris­chi derivanti da com­portamenti scorretti da parte di automob­ilisti indisciplinat­i. Sulla prevenzione idraulica avremo po­che competenze, ma potremo comunque farci portatori verso gli enti preposti di una serie di lavori da portare avanti. Si­amo al fianco dei ci­ttadini di Bocca D’E­nza da diverso tempo per quanto riguarda il tombamento del canale Parmetta e int­raprenderemo ogni ti­po di azione per arr­ivare ad una definit­iva messa in sicurez­za dell’abitato così come della golena di Mezzano Superiore. Chiederemo un livel­lamento delle sommità arginali lungo il torrente Enza in base ai rilievi effettu­ati da Aipo dopo la piena del dicembre 2017, piena che aveva portato alla luce diverse situazioni cr­itiche. Altro nodo critico è il ponte di Sorbolo sulla Sp 62 che in caso di piena dell’Enza, viene chiuso con enorme dis­agio per il traffico, ma che fa anche da tappo al regolare deflusso delle acque. Purtroppo finché non sarà presente un’a­lternativa come la Cispadana, non sarà possibile intervenire sul ponte di Sorbol­o, ponte su cui comu­nque non avremo comp­etenza diretta.

La fusione ci permetterà anche di coordinare meglio le Forze dell’Ordine e migliorare la collaborazione tra quest’ultime e i cittadini. Bisogna valorizzare l’impegno delle Forze dell’Ordine ed incrementare la conoscenza e la consapevolezza del territorio. A Mezzani c’è la questione che riguarda Bocca d’Enza, che è una zona di esondazione: rivedremo la situazione con gli uffici tecnici competenti per trovare la soluzione migliore. Crediamo che per la messa in sicurezza del territorio sia sempre fondamentale la competenza dei tecnici.

In vista di Parma 2020, una tematica importante è quella relativa al turismo: quali sono le azioni da intraprendere per inserire Sorbolo-Mezzani in un circuito turistico virtuoso ed aumentare l’afflusso dei visitatori, anche in ottica di turismo sostenibile (Oasi di Mezzani) e enogastronomico?

Oggi la qualità ambientale è direttamente correlata alla qualità della vita ed all’attrattività di un territorio, sia in termini turistici ed economici, sia demografici; il programma pertanto vi presterà particolare attenzione. Si incentiverà la mobilità sostenibile, anche promuovendo la diffusione della mobilità elettrica attraverso l’installazione di colonnine di ricarica per i mezzi, in punti strategici del territorio. Territorio, ambiente e paesaggio sono il risultato dei processi antropici, perciò è necessario avere coscienza e tenacia nell’intraprendere strategie territoriali che ne preservino le qualità e la bellezza. Con questo spirito si vuole intraprendere la valorizzazione dell’ambiente fluviale, del paesaggio arginale/golenale e delle eccellenze ambientali quali la riserva della Parma Morta. Relativamente alla nuova frontiera del turismo enogastronomico, artistico, sportivo musicale ed ambientale, essa permetterà al nuovo Comune di mettere in evidenza tutte queste qualità, anche grazie alla fitta rete di percorsi ciclabili che conducono da Parma al Grande Fiume ed agli eventi fieristici. “Parma Città della Cultura 2020” sarà la prima grande opportunità per mettere in evidenza tutte le qualità di Sorbolo Mezzani; su tutte, la Food Valley Bike recentemente inaugurata dal Comune di Sorbolo, che merita un potenziamento in termini di cartellonistica ed indicazioni per i turisti che intenderanno visitare e soggiornare in questi luoghi. Il comune di Sorbolo Mezzani è a tutt’oggi socio pubblico di Destinazione Turistica Emilia, un organo pubblico strumentale per gli enti locali che ha la funzione di organizzazione la promo-commercializzazione del turismo in Emilia Romagna. L’Amministrazione si propone di fare rete con tutte le Associazioni di categoria, di volontariato, con le parti sociali e con i privati che in questa nuova frontiera intenderanno investire con il nuovo Comune.

Parma 2020 è un’opportunità che non possiamo e non dobbiamo perdere, l’incremento del flusso turistico deve portare beneficio al nostro nuovo Paese. Il territorio di Sorbolo Mezzani è ricco di luoghi e di storia, le passate amministrazioni non hanno fatto quasi nulla per dare risalto alle nostre peculiarità. Crediamo che sarà decisivo improntare il nostro territorio al turismo creando finalmente un circuito che si allacci ai territori circostanti, come Colorno, sede della Reggia di Maria Luigia e Brescello, cittadina di Don Camillo e Peppone.  Sorbolo Mezzani ha le basi ideali per fungere da anello di congiunzione tra questi territori e connetterli tra loro ed anche il Comune di Parma. Non dimentichiamo che Mezzani, ad esempio, è paese nativo di Giuseppe Rondizzoni, militare italiano che ha contribuito nelle Americhe alla costituzione degli stati attuali e che fino ad oggi non ha goduto di enorme popolarità e pubblicità da parte delle amministrazioni passati mentre invece nelle Americhe intitolano le piazze principali delle capitali in suo nome. Mettendo insieme storia, percorsi ciclo-pedonali incentivando il bike-sharing, anche elettrico; strutture ricettive (Porto, Acquario, ponte Bocca d’Enza-Ghiarole di Brescello, centri sportivi di Sorbolo), e dandogli il giusto risalto pubblicitario, crediamo di poter fare un salto di qualità importante. Sorbolo Mezzani è attualmente privo di colonnine per la ricarica di auto elettriche, per incentivare un turismo sostenibile è necessario installarle presso i punti chiave del territorio. L’incremento del flusso turistico porterà inoltre benefici a tutte le attività commerciali, che come sappiamo, sono in grande difficoltà.

Le potenzialità ci sono ma occorre valor­izzare quelle che so­no le risorse a disp­osizione. Per valori­zzare serve essere organizzati e in tal senso intendiamo fav­orire l’istituzione di una Pro Loco che sappia dare risalto alle nostre risorse. Tra le attrattive più importanti c’è sic­uramente la Riserva naturale Parma Morta con l’acquario, in attesa dei lavori di ristrutturazione, ma anche il frutteto dei “frutti antichi” che necessita di una riqualificazione. Anche per quanto rig­uarda il Porto Turis­tico Fluviale di Mez­zani, c’è la possibi­lità di ampliare l’o­fferta e renderlo un luogo importante di richiamo, sopratt­utto se si riuscirà ad offrire servizi che nei comuni limitr­ofi non sono presenti come ad esempio po­trebbero essere le escursioni guidate in barca sul Po, con la barca di proprietà del comune. C’è poi il capitolo della ciclabile “Bici Parma Po” che potrà essere sfruttata sia per recarsi verso la Riserva Parma Mo­rta e il Porto, ma che verrà usata anche da chi si muove in direzione Brescello. Turisti in transito, ma che possono esse­re captati per una breve sosta magari fo­rnendogli, in entrata del paese, pannelli informativi in cui siano riportati le attività commerciali presenti, la loro localizzazione e gli orari di apertura.

Oggi il Porto fluviale, la Parma Morta l’Acquario di Mezzani sono dimenticati: si tratta di un patrimonio ricchissimo e con tantissime risorse su cui sarà importante lavorare in ottica di offerta turistica. Anche gli argini di Bocca d’Enza dovranno essere valorizzati, come attrattiva paesaggistica, con un paesaggio naturale bellissimo. Su Sorbolo pensiamo sia necessario incrementare le iniziative culturali, incentivando il servizio della biblioteca, ma anche con mostre e concerti al Centro Civico. Avvicinare i ragazzi alla cultura sarà una grande sfida, così come sarà importante – in ottica turistica – ricollegarsi al centro storico.   

Un altro problema che riguarda il territorio è quello della viabilità e in particolare del traffico dei mezzi pesanti: come pensate possa essere affrontato?

I temi di viabilità urbana, per le loro ricadute economiche, ambientali e sociali, verranno affrontate con una visione di carattere territoriale e dunque si intende confrontarsi anche con le istituzioni sovra comunali al fine di risolvere i diversi nodi infrastrutturali che interessano il nostro territorio. Sempre più urgente è la realizzazione del tratto di Cispadana stradale, il cui mancato completamento rappresenta da troppo tempo la principale criticità viabilistica del nostro territorio, e che per competenza giuridico-finanziaria dovrà trovare le necessarie forme di contribuzione regionali, ministeriali e privatistiche. In questi giorni è stato ribadito, in un incontro tra i principali soggetti promotori dell’opera, che tale infrastruttura è di rilevanza strategica per l’intera Regione, in particolare per il nostro territorio, perché il crono programma dei lavori dovrà prevedere anche la realizzazione del nuovo ponte sull’Enza. L’impegno sarà quindi rivolto a mantenere questo progetto, l’unico in grado di accelerare i tempi di realizzazione del ponte di collegamento tra Coenzo e la sponda reggiana; ciò, al contrario di chi vorrebbe bloccare o modificare questo accordo per poi dover ricominciare tutto daccapo e perdere altro tempo prezioso. Inoltre, sarà necessario studiare, di concerto con TEP ed SMPT, un piano di collegamento di trasporti pubblici tra le principali frazioni del nuovo comune; in particolare, sarà necessario garantire alla zona di Mezzano Superiore, Mezzano Inferiore e Casale di Mezzani un collegamento con Sorbolo e con Parma per meglio accedere ad ulteriori servizi. Analogamente, un servizio di trasporto (navetta) condiviso con i residenti delle frazioni dell’intero Comune potrà soddisfare la necessità di collegarsi ai servizi o tratte di trasporto pubblico. È prevista da parte di FER, per motivi di sicurezza ferroviaria, la soppressione dei due passaggi a livello nel centro di Sorbolo e la realizzazione del sottopasso con eliminazione dell’impianto semaforico all’incrocio tra via Mantova e Quartiere Venezia.  Altro nodo strategico e per il quale è iniziato il percorso espropriativo delle aree, riguarda la realizzazione della bretella di collegamento tra il quartiere Spip e Bogolose, in grado di rafforzare i collegamenti pubblici sulla via Mantova fra Sorbolo e Parma; con il Comune di Parma e la Provincia di Parma sarà necessario chiedere lo sblocco delle somme giacenti per la realizzazione del collegamento tra la zona industriale di Bogolese e lo SPIP. 

Il traffico pesante è certamente un tema principale per il nostro territorio, la chiusura del ponte tra Casalmaggiore e Colorno ha profondamente evidenziato i limiti della nostra rete stradale. Noi pensiamo che la soluzione più importante sarà quella della costruzione del ponte tra Coenzo e Brescello, che il PD ha catalogato come opera “complementare” e per questa ragione dopo anni di promesse non abbiamo ancora il ponte. Ci batteremo in ogni sede per ottenere quello che noi riteniamo indispensabile per il nostro territorio. Questo ponte risolverebbe la situazione attuale in quanto consentirebbe di deviare il traffico pesante sulla strada SP72, arrivando a congiungersi con la Cispadana che attraverso il nuovo ponte si connetterebbe alla provincia di Reggio Emilia. Sarà per il nostro territorio una arteria di primaria importanza perché devierà i mezzi pesanti al di fuori del centro di Sorbolo ed allo stesso tempo potrebbe favorire il rifiorire di attività commerciali nell’abitato di Coenzo, che ne ha estremamente bisogno. La nostra azione sarà quindi improntata verso questo progetto, tralasciando una volta per tutte il progetto folle voluto dall’amministrazione precedente del PD che prevede il nuovo incrocio con sottopasso in centro a Sorbolo sulla via Mantova.

Sulla viabilità il nodo cruciale è rappr­esentato dalla Cispa­dana, si parla da an­ni della realizzazio­ne del tratto Bresce­lloCoenzo ma non si intravede la soluzi­one. Le responsabilità so­no chiare, la Regione in primis che ha vincolato la realizza­zione di questo trat­to alla Cispadana au­tostradale da Reggio­lo a Ferrara, ma anc­he le precedenti amm­inistrazioni locali che hanno accettato, senza fiatare, scel­te che sono andate contro l’interesse del territorio che dov­evano tutelare. Ci dicevano che non c’erano risorse e qu­ello era l’unico modo per poter realizza­re l’opera, ma a dis­tanza di 13 anni (l’o­pera infatti è stata vincolata nel 2006) possiamo dire che quello era forse l’un­ico modo per non far­la. Lo dimostra anche il fatto che il tr­atto Coenzo-sp 72 ha seguito un iter div­erso ed è stato inau­gurato 8 anni fa. Noi cercheremo di cr­eare un unico fronte con i comuni limitr­ofi per chiedere lo stralcio del progetto e la realizzazione del tratto di nostro interesse. Non sarà semplice, vista l’attuale maggi­oranza in regione, ma a novembre si vote­rà anche lì e se dov­esse esserci un camb­io alla guida della regione, si aprirebb­ero scenari interess­anti.

Il traffico di mezzi pesanti è un grandissimo problema per la viabilità di Sorbolo e porteremo avanti un progetto che non prevede la realizzazione di un sottopassaggio in via Venezia. La nostra lista crede che il traffico debba essere limitato a monte, partendo da sopra Sorbolo Levante e arrivando fino a via Mantova: non è certo una rotatoria e un sottopasso – che peraltro non toglie il traffico dei mezzi pesanti ed espone altresì ad un rischio di alluvione – che potranno risolvere i problemi. Incontreremo i cittadini per condividere con loro soluzioni che non impattino sulla loro vita quotidiana e nemmeno sulla zona in cui si va a modificare la viabilità.

Dal punto di vista economico, quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – e valorizzare i centri storici di Sorbolo e di Mezzani?

L’errore più grave che un sindaco potrebbe commettere sarebbe quello di modificare la nuova disposizione della viabilità nel centro paese, che ha visto, grazie all’introduzione dei sensi unici, un grande beneficio per gli esercizi commerciali, grazie all’aumento dei posti auto. Per incentivare il commercio sarà necessario creare una piattaforma che garantirà, a tutti coloro che aderiranno, la possibilità di godere di una serie di vantaggi nel comune e premierà chi adotterà buone pratiche, come per il progetto “EduBonus”, che sfrutterà la fitta rete ciclabile, presente e di prossima incrementazione, per fornire agevolazioni a tutti coloro che ne faranno uso, ad esempio negli spostamenti casa-lavoro. Una apposita applicazione monitorerà gli spostamenti in bici e premierà i cittadini – con sconti sugli acquisti negli esercizi commerciali convenzionati del territorio – che preferiranno questo mezzo all’automobile per recarsi al lavoro nelle aziende o negli enti che aderiranno al progetto. Analoga tipologia potrà essere adottata per incentivare l’uso di mezzi alternativi all’automobile. Il programma promuoverà le attività commerciali locali, affinché i clienti del territorio comunale possano richiedere sconti e promozioni negli esercizi ed attività. Si individueranno, con gli operatori economici, iniziative che coinvolgeranno i settori commerciale, produttivo, artigianale ed agricolo, anche sotto forma di eventi e mercati, utili a promuovere i prodotti del territorio. L’agricoltura, l’edilizia, il settore manifatturiero e quello commerciale devono poter continuare ad affermare la loro importanza per l’economia locale, per l’occupazione, per la cultura del luogo, mettendosi in mostra, facendo proposte – anche tramite le associazioni di riferimento – per sé e per il territorio. Un Comune più attrattivo in termini di servizi potrà attrarre non solo nuovi abitanti, ma anche nuove opportunità di lavoro; ciò è dimostrato dalla presenza di nuove aziende che si sono insediate e si stanno per insediare sul territorio.

Le attività commerciali dei nostri centri abitati, tutti, avranno dalla loro parte una amministrazione aperta alle loro istanze, dovremo ovviamente organizzare manifestazioni di tipo sportivo, ludico ma anche storico e gastronomico, affinché si possa generare affluenza turistica. Il nostro progetto sul turismo, che descrivevo poco fa, farà da volano anche al comparto delle attività commerciali. Ci piacerebbe anche formare un sistema di “Botteghe Storiche”, che valorizzino tutti i prodotti d’eccellenza del nostro territorio

Su questo la situazi­one è complessa, per­ché appunto dipende da fattori esterni e da un sistema di co­nsumo che spinge sem­pre più verso la gra­nde distribuzione. Nel nostro caso l’ar­gomento va affrontato anche tenendo pres­ente che Sorbolo ha una dislocazione del­le attività commerci­ali più compatta, me­ntre Mezzani ha pocheattività e sparse lungo la strada prin­cipale: un’unica sol­uzione quindi non può andare bene per tu­tti. Specialmente a Sorbo­lo, portare qualche manifestazione in più può essere utile per attrarre persone da fuori e quindi po­tenziali clienti. Se­rviranno inoltre mag­giori controlli sul rispetto del discoorario nel centro di Sorbolo, necessario per avere un ricambio di parcheggi e age­volare l’accesso ai negozi. Abbiamo inoltre in previsione alcuni pro­getti legati alla ra­ccoltadifferenziata rivolti sia ai citt­adini sia agli eserc­izi commerciali. Chi aderirà, potrà usuf­ruire di uno sconto sulla tariffa rifiuti nel caso si tratti di un commerciante, mentre nel caso dei cittadini aderenti ai progetti, stiamo valutando la fattibi­lità di poter suddiv­idere la quota di sg­ravio fiscale tra uno sconto diretto e un buono spesa da uti­lizzare negli eserci­zi commerciali del comune.

Mentre il centro storico di Sorbolo ancora sopravvive, quello di Mezzani attraversa una situazione più critica. Con l’arrivo del nuovo Conad, poi, i negozi soffriranno ancora di più. Crediamo sia necessario rendere il Paese più attrattivo con eventi in centro storico. Se saremo eletti, in base al bilancio, cercheremo di rimodulare la tasse che gravano sulle attività commerciali, che è l’unico modo per aiutare in modo concreto i commercianti. 

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

La nostra lista “Sorbolo Mezzani per il Nuovo Comune”, nasce dall’esperienza degli amministratori già maturata nei consigli Comunali di Sorbolo, Mezzani e dell’Unione Bassa Est Parmense; in questo modo riteniamo di garantire fattivamente le competenze e le conoscenze necessarie della macchina amministrativa, unitamente al rinnovamento, dato dalla presenza di numerosi giovani, con l’età media della lista che è 40 anni. Crediamo che sia fondamentale conoscere approfonditamente il territorio, in modo da essere già pronti a fornire rispostetempestive alle esigenze di tutti, anche considerando le risorse derivanti dalla fusione, che serviranno a garantire, implementare ed innovare i servizi al cittadino, nonché ad investire in nuove operepubbliche di cui abbiamo studiato insieme i progetti ed a cui potremo dare presto attuazione proprio in forza di tali entrate. La nostra lista vuole proporre idee, soluzioni ed iniziative concrete, e si discosta dai banali slogan o battute sarcastiche altrui.

Il messaggio che lanciamo ai cittadini è molto semplice, con la nostra partecipazione alle elezioni intendiamo fornire la possibilità di cambiare, portando la concretezza delle persone che compongono la nostra lista al servizio della comunità. Intendiamo avere un paese vivo e vivace, che possa svilupparsi ed in cui le persone siano orgogliose di esserne cittadini. Questa è l’occasione di cambiare, dopo tantissimi anni di governi di sinistra, si può e si deve agire per “Fare Meglio”.

Abbiamo una visione diversa della politi­ca. Crediamo che non si debba più delega­re ma bisogna che og­nuno di noi ci metta del proprio e per questo il nostro prog­ramma è volto alla partecipazione del ci­ttadino alle scelte comunali. Insieme ca­mbieremo Sorbolo Mez­zani.

Siamo cittadini competenti, crediamo che sia necessario gestire il Comune con rispetto e crediamo che il rispetto si concretizzi nella competenza e nelle capacità in ogni campo, perchè i campi sono tantissimi e senza adeguate competenze quello che ne esce non è positivo per Sorbolo Mezzani. 

Le liste

soncini
  • Irene Zanichelli
  • Claudio Catellani
  • Enrica Paini
  • Paolo Poli
  • Rossana Cugini
  • Daniel Barigazzi
  • Barbara Gandini
  • Alfio Bertoli
  • Maria Chiara Calzetti
  • Mauro Mora
  • Leonardo Rolli
  • Antonio Slawitz
  • Carmelo Di Falco
  • Luisa Basso

  • Lorenzo Ceci
  • Marina Razzetti
  • Dazzi Vainer
  • Sara Cacciatore
  • Alfredo Larosa
  • Lisa Minardi
  • Paride Mora
  • Jenni Meneguz
  • Zeno Scherino
  • Miriam Leonardi
  • Alexis Mancini
  • Caterina Aroldi

  • Romeo Azzali
  • Sandra Boriani
  • Gianmaria Fava
  • Cristina Valenti
  • Filippo Lancellotti
  • Maria Gemma
  • Marco Comelli
  • Cinzia Magnani
  • Elona Demi
  • Davide Ghidorzi
  • Eleonora Colla
  • Giovanni Pellegri
  • Luciano Benecchi
  • Giuseppe Turano

  • Conti Giacomo
  • Finzi Simone
  • Vezzulli Viola
  • Cattellani Gino
  • Pesci Augusta
  • Stante Lucia
  • Sabasco Massimo
  • Gennari Roberta
  • Domenichini Aurora
  • Fontanesi Sandro
  • Strambaci Andrea
  • Cappelli Giuseppe
  • Longhi Miriam
  • Belletti Alexander