Un cortometraggio racconta la storia Ugo Mutti, l’inventore del tubetto di concentrato
Martedì 1 marzo alle 20.35, è andato in onda in esclusiva su Canale 5 “Ugo, storia di…
Martedì 1 marzo alle 20.35, è andato in onda in esclusiva su Canale 5 “Ugo, storia di una piccola grande idea“, il cortometraggio della durata di cinque minuti ispirato a Ugo Mutti, l’inventore del tubetto di pomodoro concentrato. Il cortometraggio, ideato da Epik e prodotto da Indiana Production per la regia di Stefano Lodovichi, si sviluppa intorno al valore dell’innovazione e a ciò che di più rivoluzionario il gruppo di Parma ha introdotto sul mercato negli anni ’50, ovvero il primo il tubetto per contenere il pomodoro concentrato, così da allungarne i tempi di conservazione ed evitarne lo spreco. Un’icona della cucina Made in Italy e non solo, perché il suo tappo a forma di ditale sarà utilizzato da un’intera generazione nel lavoro di cucito.
La storia del cortometraggio “Ugo, storia di una piccola grande idea” si snoda in un arco temporale che va dai primi anni del Novecento al 1951 e vede come protagonista il giovane Ugo Mutti, desideroso di sorprendere Adele, la cui famiglia gestisce un ristorante a Basilicanova, in provincia di Parma. In questo contesto la perseveranza si intreccia all’ingegno, dando così vita a una rappresentazione celebrativa del messaggio portante dell’intero progetto, “L’innovazione è come l’amore, vince chi non si arrende”.
“La storia di Ugo Mutti, mio prozio, vuole rendere omaggio in modo originale a valori a noi molto cari, alla base del successo della nostra azienda: la perseveranza e la sua importanza nella missione più nobile, quella dell’innovazione per offrire la massima qualità possibile”, ha spiegato Francesco Mutti, Amministratore delegato di Mutti. “Questo spirito è ciò che da sempre ci contraddistingue: lavoriamo tutti i giorni per sovvertire i paradigmi di un settore da sempre ritenuto ‘tradizionale’, spingendoci verso la ricerca di nuovi prodotti o processi per perseguire questo scopo. Ne è un esempio Instafactory, la prima fabbrica mobile lanciata da Mutti per lavorare il pomodoro direttamente sul campo di raccolta, nel suo momento di perfetta maturazione. Questa propensione alla distintività attraversa tutta la storia della nostra azienda e, infatti, già 70 anni fa Ugo Mutti e il suo tubetto ne davano ampia testimonianza”.

