Fontevivo si arricchisce di cultura e bellezza, candidandosi a paese della cultura della bassa ovest; oggi alle 20.30 il progetto di Vittorio Sgarbi
Una cornice bellissima, per un progetto affascinante. Oggi Vittorio Sgarbi, politico, personaggio televisivo, ma soprattutto storico dell’arte sarà a Fontevivo. Ospite di un posto magico come l’ex Convento dei Cappuccini, per presentate il suo ultimo lavoro: “La Costituzione e la Bellezza“.
“Su Sgarbi c’è poco da dire” – commenta il sindaco, Tommaso Fiazza. “E’ un personaggio controverso, a volte sopra le righe, amato o odiato, ma fans e detrattori sono tutti concordi nel riconoscerne il grande, immenso, bagaglio culturale“.
“Ha collaborato a questo libro – spiega Fiazza – scritto dal giurista Ainis. Lui apporta un contributo artistico importante. Nella serata, cui sarà ospite d’eccezione Franco Maria Ricci, per far abbracciare arti e culture somme e diversissime lo racconterà ai presenti“. “Sono lusingato abbia accettato l’invito – chiude Fiazza – rendendo possibile questa serata“.
Appuntamento di cultura, ma non solo, come racconta Enrica Cavazzini, delegata alla Cultura. “Con questa serata l’amministrazione vuole iniziare un percorso di rinnovamento per la nostra cittadina. Percorso che attraverserà informazione, bellezza, dibattiti su arte e cultura, per affermarla come capitale della cultura della bassa Ovest“.
Proprio per questo al dibattito seguirà una cena conviviale presso il ristorante Dodici Monaci, che ringraziamo per la costante collaborazione. Il costo della cena sarà di 30,00 euro. Per prenotazioni 388.1076503.
Il libro
In sedici capitoli, uno per ciascuno dei dodici principi fondamentali della Carta e quattro dedicati ai titoli che la compongono, il punto di vista del giurista Ainis si accompagna a una lettura illustrata da Sgarbi attraverso le opere d’arte evocate dal testo costituzionale.
Se l’Italia è una Repubblica fondata sulla bellezza, come è stato recentemente proposto in Parlamento, non c’è dubbio che l’abitudine al bello sia il vero elemento unificante degli italiani. E come tale si rifletta nel testo della Costituzione promulgata nel 1948.
Sedici capitoli in cui Michele Ainis disegna un inedito commento letterario della nostra Costituzione. Vittorio Sgarbi lo affianca scegliendo un’opera per ciascuno dei dodici princìpi fondamentali.
Un incontro che rivela la bellezza di un documento a cui contribuirono filosofi, linguisti e intellettuali come Croce, Marchesi, Calamandrei, capaci di esprimere nel rigore della forma un’altissima sensibilità letteraria.
Questo paesaggio umano e naturale esprime nella forma più riuscita la corrispondenza tra il diritto e i cittadini. A questa bellezza del testo della Carta, questo libro affianca un tesoro di riferimenti, assonanze, simmetrie, tratti dalle diverse arti e ispirati ai princìpi costituzionali.
La Costituzione e la bellezza è un dialogo tra arte, diritto e letteratura. Si legge come un’appassionata storia della bellezza d’Italia.
