Vaccini, i numeri del weekend a Parma e provincia

Sono iniziate ieri – 1 marzo – le prenotazioni per le persone nate dal 1937 al 1941 compresi che si vogliono vaccinare contro il coronavirus. E alle ore 15.00 erano già 6.839 gli appuntamenti prenotati per altrettante persone anziane di questo intervallo di età. A partire da ieri infatti la fascia di popolazione che può sottoporsi a vaccinazione si è ampliata agli anziani di Parma e provincia che hanno dagli 80 in su: nel nostro territorio si tratta di circa 34.000 persone, di cui 17.000 con più di 85 anni.

Come il 15 febbraio scorso, quando sono partite le prenotazioni per gli ultra 85enni, anche ieri le migliaia di richieste concentrate nel primo giorno utile hanno provocato rallentamenti e brevi sospensioni dei sistemi di prenotazione. 

“Il nuovo boom di richieste della popolazione anziana interessata  – afferma il commissario straordinario dell’Azienda Usl di Parma, Anna Maria Petrini – è un segnale molto positivo per la lotta al covid. Si ricorda però ai cittadini che non è necessario affrettarsi e concentrare tutte le richieste in questi primi giorni perché l’obiettivo è vaccinare tutti”.

Gli appuntamenti sono fissati in una delle 5 sedi vaccinali operative, che sono, in città, all’Ospedale Maggiore e al Pala Ponti di Moletolo; in provincia, all’Ospedale di Vaio (Fidenza), alla Casa della Salute di Langhirano, alla sede dell’AVIS di Borgotaro. 

© riproduzione riservata