Covid, Pinko dona 2900 test sierologici all’Ospedale di Fidenza
L’azienda di abbigliamento Pinko di Fidenza ha donato 2900 test sierologici all’Ausl di Parma e…
L’azienda di abbigliamento Pinko di Fidenza ha donato 2900 test sierologici all’Ausl di Parma e in particolare all’Ospedale di Vaio. I test sono rapidi e saranno destinati ai medici, ai tecnici e infermieri della struttura ospedaliera fidentina ma anche alle forze dell’ordine e ai volontari che in questi mesi sono stati in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Il sindaco di Fidenza, Andrea Massari, ha voluto così ringraziare Pinko: “Dopo i 15 caschi per la terapia intensiva, le 18.550 mascherina e le dieci postazioni letto, Pinko è nuovamente in prima linea per sostenere chi in questi due mesi è stato ed è in prima linea per proteggere la nostra Comunità con ben 2.900 test sierologici per medici, forze dell’ordine e volontari”.
“Si tratta dell’ennesima prova che il colosso internazionale della moda ha Fidenza nel cuore – prosegue Massari – e continua a proteggerla con iniziative mirate e di grandissima utilità. Come ho avuto modo di dichiarare in precedenza verrà il giorno in cui avremo modo di ringraziare come si deve Pinko e tutte le aziende che stanno sostenendo in varie forme e vari modi la nostra sanità, le forze dell’ordine e le diverse associazioni di volontariato impegnate da due mesi a fronteggiare questa pandemia“. Ai ringraziamenti del Sindaco si sono aggiunti anche quelli del Direttore Sanitario Ausl Parma Giuseppina Frattini e del Direttore U.O. Patologia Clinica Ospedali Vaio e Borgotaro Luigi Ippolito.
A parlare a nome di Pinko è stato Andrea Orlandi, il quale ha commentato così la notizia: “Oggi consegnamo una prima partita di 2.900 test sierologici a cui ne seguirà una seconda di 4420 nei prossimi giorni. Si tratta di un intervento nato, a differenza di quelli precedenti che hanno visto l’azienda spendersi in prima persona per le 18.500 mascherine, le 10 postazioni letto o i 15 caschi per la terapia intensiva, dalla volontà di coinvolgere anche le nostre clienti in un’ operazione a sostegno di chi in questi mesi ha garantito con il proprio lavoro la sicurezza di tutti noi”.
“E’ nata così la “Italia ti amo” t-shirt, che abbiamo messo in vendita, andata rapidamente sold out, con il claim “una maglietta=6 test per lo screening del coronavirus”. Il ricavato – continua Orlandi – è stato quindi devoluto integralmente all’acquisto dei test sierologici rapidi. Nel corso di questa crisi pandemica abbiamo ritenuto naturale mettere a servizio della Comunità la nostra competenza e il nostro know how, valutando di volta in volta di cosa ci fosse bisogno primariamente e così è stato anche in questa occasione, ha concluso. Alla donazione dell’Azienda di moda ha fatto seguito quella del pittore Giuliano Cornini, che ha donato all’Ausl di Parma una raffigurazione del Diavolo sconfitto dall’Arcangelo San Michele, con la volontà di omaggiare la vittoria degli eroi della Sanità che stanno combattendo contro il coronavirus.

