Covid, al Maggiore di Parma utilizzati tre test per individuarlo: ecco quali

Molecolare, sierologico e antigenico rapido. Sono questi tre i test per la diagnosi di Covid-19 utilizzati all’Ospedale Maggiore di Parma: il tampone molecolare (naso-faringeo) utilizzato dall’inizio dell’epidemia; il test sierologico che consente di verificare un eventuale contatto del virus pregresso e recente e, ultimi arrivati, gli antigenici rapidi che, partendo da un tampone naso-faringeo, permettono di ottenere risposte in 15 minuti. L’Azienda ospedaliero-universitaria della città, solo con le prime due tipologie, ha effettuato 16.000 prestazioni – come ricorda il direttore sanitario Ettore Brianti -, di cui metà tamponi molecolari e metà sierologici, per queste necessità: accesso al Pronto Soccorso, effettuare controlli sui pazienti ricoverati e per prevenzione dei dipendenti.

Il punto del direttore sanitario Ettore Brianti

Il Maggiore centro di riferimento provinciale per i pazienti Covid; i test antigenici saranno utilizzati anche nelle ore notturne

L’Ospedale di Parma è anche centro di riferimento provinciale per i pazienti Covid con il Padiglione Barbieri, le Terapie intensive e le attività chirurgiche. Allo stesso tempo il Maggiore garantisce l’attività di cura per i pazienti non Covid affetti dalle altre patologie. I test antigenici consentono quindi di avere risposte sulla positività o negatività dei pazienti in 15 minuti ed inoltre verranno utilizzati anche in orari notturni per una veloce e sicura presa in carico dei pazienti a seconda del risultato del test.

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