Crisi idrica: a Langhirano le prime limitazioni sull’uso dell’acqua
LANGHIRANO – Mancanza di pioggia e bacini al limite: per evitare la carenza d’acqua il Comune di Langhirano raccomanda il solo utilizzo domestico
Mancanza di pioggia e bacini al limite: per evitare la carenza d’acqua il Comune di Langhirano raccomanda il solo utilizzo domestico
LANGHIRANO – Necessaria un’ordinanza del Sindaco a Langhirano per regolamentare l’uso dell’acqua potabile a causa del perdurare della situazione di crisi idrica e siccità. Le scarse precipitazioni sia invernali che primaverili hanno condizionato la ricarica delle sorgenti e delle falde dei pozzi degli acquedotti comunali, oltre che portare alla diminuzione delle portate dei corsi d’acqua da cui si attinge in casi d’emergenza. Per scongiurare situazioni d’emergenza, garantendo a tutti il necessario approvvigionamento idrico, il Comune – su consiglio del gestore idrico IReti – ha provveduto a limitare i consumi di acqua potabile.
Dal 19 giugno al 15 settembre, su tutto il territorio comunale 24 ore su 24, non potrà essere utilizzata l’acqua proveniente dagli acquedotti comunali e rurali per usi diversi dall’abbeveraggio degli animali e le necessità domestiche. In particolare è proibito il lavaggio di automezzi con sistemi domestici e l’irrigazione di giardini e orti. Per coloro che posseggono una piscina privata e desiderano riempirla è necessario prendere contatti direttamente con IReti per valutare le modalità di riempimento. Incaricati dell’esecuzione dell’ordinanza è il personale di Polizia della Comunità Montana Parma Est.

