Il 24 settembre si terrà presso il Bersò Liberty del Parco Ex Eridania di Parma, una cena-spettacolo tenuta dal regista Gianmaria Aliverta che si affiancherà agli chef di Parma Quality Restaurants. La serata, che fa parte della rassegna “Settembre Gastronomico”, è intitolata “In Cucina con Verdi” ed è organizzata in collaborazione con il Teatro Regio di Parma. Sarà un omaggio al Maestro musicista e amante della cucina: saranno proposti piatti cari al compositore e una nuova pietanza, la torta “Venti Venti” che si propone di diventare il dessert simbolo di Parma 2020+21.

Per l’Assessore al Turismo del Comune di Parma, Cristiano Casa: “La cena spettacolo ‘In Cucina con Verdi’ si propone come perfetta sintesi tra due identità distintive di Parma: quella gastronomica, che le ha permesso di conquistare il riconoscimento di Città Creativa UNESCO della Gastronomia, e quella musicale. Perché il nostro territorio ha dato i natali a giganti come Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, Renata Tebaldi e Carlo Bergonzi e perché chi vive a Parma freme per la musica lirica. Siamo particolarmente orgogliosi che il nostro invito sia stato accolto da una promessa come il regista lirico Gianmaria Aliverta”.

Nel 2011, Aliverta ha fondato l’Associazione VoceAllOpera che ha come l’obiettivo la divulgazione dell’opera lirica in contesti insoliti. Nel 2018, ha fondato l’Antigua Opera Society ed è stato il primo direttore artistico al mondo a portare l’opera lirica nei Caraibi. Fra le sue regie si annoverano quelle presso il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Festival della Valle d’Itria a Martina Franca, il Mazurski Festiwal di Mrągowo (Polonia) e il Guangzhou Opera House in Cina.

Aliverta sarà sia regista che attore della serata. Lo spettacolo comincerà da una lettera inviata dal Maestro Giuseppe Verdi a Giulio Ricordi. Verdi era un raffinato gourmet, come documentano numerose lettere in cui racconta il suo rapporto con il cibo, e in questa in particolare, chiedeva consigli per avere un cuoco che non fosse un “bruciapentole”. Aliverta interpreterà il ruolo di un cuoco che aspira ad essere assunto in casa Verdi e che si presenta al Maestro e alla moglie Giuseppina Strepponi.

Il menù della serata

L’evento, studiato sia sul piano storico che filologico, evidenzia maggiormente la triade arte-cultura-cucina, e durante la serata si alterneranno le esecuzioni di arie verdiane, il racconto di aneddoti e l’attività ai fornelli. Tra i piatti più apprezzati da Verdi, che sarà quindi cucinato dal vivo, troviamo il risotto alla milanese. Al menù si aggiungono poi “Mezze maniche in brodo leggero”; “Spalla Cotta tiepida con mostarda” (si racconta che il Maestro avesse l’abitudine di inviare agli amici, come presente, la Spalla Cotta di San Secondo, accompagnandola con una lettera ricca di suggerimenti su come prepararla al meglio); il “Pollo alla Cacciatora” servito con salsa al pomodoro; e “L’Uovo alla Verdi”, un semplice uovo accompagnato da insalata, piatto con cui aveva l’abitudine di concludere i suoi pasti.

La cena si concluderà con il dessert: la torta “Venti Venti”, opera del pasticcere Alessandro Battistini che omaggia la città nell’anno del titolo di Capitale Italiana della Cultura. La glassa esterna, dal tipico color Giallo Parma, esprime il radicamento al territorio, mentre all’interno è farcita con una mousse al gianduia fondente che al suo interno contiene una stratificazione di chantilly allo zabaione; un pan di Spagna al cacao leggermente inzuppato al rum, un cremoso al caffè e un fondo leggermente croccante al cioccolato e pasta frolla con fior di sale di Cervia. E gli altri ristoratori di Parma Quality Restaurants hanno deciso di aggiungere il dessert “Venti Venti” nella carta dei propri ristoranti per tutta la durata di Parma 2020+21.

La wine selection è affidata al Consorzio di Tutela dei Vini Colli di Parma DOC, Fonte Plose offrirà l’acqua, Coppini Arte Olearia, sponsor di “Settembre Gastronomico”, fornirà l’olio extravergine d’oliva. Infine, il caffè sarà della Torrefazione Naked Coffee Roaster. Il servizio ai tavoli sarà curato dalla sezione emiliana di AIS – Associazione Italiana Sommelier e tutti coloro che saranno presenti alla cena verranno poi omaggiati con una confettura prodotta da Food Farm 4.0.

I tagliandi per la prevendita dei biglietti per la cena, al prezzo di 75 euro, sono disponibili sul sito www.parmacityofgastronomy.it e presso l’ufficio IAT del Comune di Parma, in Piazza Garibaldi. Saranno, ovviamente, osservate con meticolosità tutte le precauzioni per la sicurezza degli ospiti, attraverso una politica anti Covid-19. L’accesso sarà consentito solo a ospiti con prenotazione nominale, provvisti di mascherine e previo controllo preventivo della temperatura corporea.

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