MALTEMPO – Appennino colpito da forti temporali; Lago Santo “esondato”
Caduti fino a 250 mm in alta Val Parma: Lago Santo “straripato”, Cedra e Parma in piena; disagi e maltempo anche in Val Taro con allagamenti
Caduti fino a 250 mm in alta Val Parma: Lago Santo “straripato”, torrenti Cedra e Parma in piena; disagi e maltempo anche in Val Taro con allagamenti
NEI GIORNI SCORSI ERA SCATTATO IL PREALLARME (LEGGI)
Era scattata la fase di preallarme per possibili fenomeni di criticità idraulica venerdì pomeriggio. La pioggia puntualmente non si è fatta attendere. Dalla Protezione Civile si temeva che la soglia di allertamento delle cumulate (45 mm/24 h) fosse superata. E così è stato. Nella giornata di domenica le stazioni meteo segnalavano 250 millimetri raggiunti in alta Val Parma, 230 a Trefiumi e 160 a Palanzano. Nella mattinata di domenica si è anche verificato un fenomeno eccezionale: il Lago Santo è “straripato” superando l’argine in pietra. L’acqua ha raggiunto il Rifugio Mariotti ma fortunatamente senza conseguenze.
Non si registravano accumuli così abbondanti nel giro di 24 ore da qualche tempo. Fortunatamente non sono stati registrati particolari danni a persone o cose, anche se in alcuni casi l’acqua ha fatto paura. I torrenti infatti si sono pericolosamente gonfiati, con il Cedra e il Parma sorvegliati speciali per tutta la notte. Il torrente Parma in particolare è passato da uno stato di “secca” ad uno di piena nel giro di poche ore. Il fiume Enza ha immagazzinato acqua in abbondanza e i tecnici del Comune di Neviano degli Arduini si sono dovuti portare sul posto per controllare la portata e ripulire le strade dai sassi crollati in prossimità delle strade.
Anche in Val Taro si sono registrati disagi. Albareto e Borgotaro le zone maggiormente colpite con episodi di allagamento. Diversi cittadini hanno segnalato criticità importanti. Cantine allagate, strade dissestate o ridotte a fiumi e sottopassaggi impraticabili. Difficili anche i soccorsi visto che le squadre dei Vigili del Fuoco sono state impegnate tutta la notte in diverse zone, così come le squadre della Protezione Civile. In serata invece alcuni Comuni della Bassa hanno registrato fasi di criticità idraulica. Colorno, Mezzani e Torrile i territori interessati come annunciato nel pomeriggio dalla Protezione Civile.
Foto in copertina: Martina Bruschi


