Il mister crociato alla vigilia del match contro i giallorossi: “Avere centimetri in mezzo al campo può essere importante”

Il mister crociato Roberto D’Aversa fa il punto alla vigilia di un match delicato che si giocherà domani al Tardini alle 18 contro la Roma: “Rientrano Riccardo Gagliolo e Andreas Cornelius a pieno regime e avevano già fatto parte della trasferta di Firenze. Domani verranno in panchina Bruno Alves – che si potrà tenere in considerazione laddove ce ne fosse bisogno – e anche Laurini, ma solo perché ha chiesto di stare vicino alla squadra, verrà in panchina ma non è ancora pronto per essere utilizzato. Quest‘anno manca la vittoria contro una squadra importante. Faremo di tutto domani faremo di tutto per cercare di fare risultato pieno“.

La Roma ha una squadra completa sotto tutti i punti di vista: sotto l’aspetto della struttura hanno giocatori di qualità, di gamba come Kluivert e Zaniolo. Sono una squadra completa, nonostante abbiamo delle assenze importanti, così come ne abbiamo noi. Domani affrontiamo una squadra forte, che sta facendo bene. Viene da una sconfitta in Europa ma dobbiamo essere bravi sotto tutti i punti di vista. Ci deve essere intensità da parte nostra, dove si ha di fronte squadra molto brava nel palleggio, nel possesso palla e nel fraseggio bisogna essere bravi in fase difensiva. Sappiamo che loro hanno giocatori strutturati e nelle scelte iniziali considererò anche che avere centimetri in mezzo al campo può essere importante. Il nostro unico obiettivo deve essere la partita di domani: ed è quello che magari ha portato qualcuno dei nostri ad essere chiamato in nazionale. Sullo specifico, ogni giocatore quando inizia la propria carriera ha l’obiettivo di arrivare in nazionale, mi auguro ci possa essere anche per gli altri“.

Il 4-2-3-1 della Roma lo si vede nella fase difensiva: quando costruiscono spesso o fanno con tre dietro e due mediani. In fase di costruzione fanno salire molto i terzini, ti danno poco riferimento; vanno ad occupare l’ampiezza e quando possono arrivano facilmente sui cross, ma sono pericolosi anche nelle zone trequarti con calciatori come Zaniolo, Kluivert o lo stesso Pastore. Quando hanno la palla possono darti fastidio, saranno importanti l’intensità e la pressione alta per tenere lontani dall’area valori che nella completezza possono metterti in difficoltà“.

Recuperiamo Cornelius e perdiamo Karamoh: siamo abituati, a livello numerico le difficoltà le avevamo già in partenza. Nelle difficoltà questa squadra tira fuori sempre il meglio, quel che mi preme è la volontà: dopo c’è chi potrà staccare e c’è chi avrà la fortuna di andare in nazionale, ma domani tutte le nostre energie devono essere sulla partita“.

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