Davide Riccoboni candidato alle prossime amministrative nel Comune di Albareto: “Progetti per scuole, sport e valorizzazione del territorio”

Ad Albareto è pronto per il secondo mandato l’attuale primo cittadino Davide Riccoboni, che alle prossime amministrative scenderà ancora in campo con l’obiettivo di continuare quanto iniziato in questi primi cinque anni di governo del Comune. Classe 1983 Riccoboni ha deciso di rimanere in campo e di affrontare la prossima tornata elettorale di maggio: oltre ad essere l’attuale sindaco è stato anche Presidente Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto. “Miglioreremo i servizi, con particolare attenzione a quelli scolastici; inoltre continueremo a sostenere i nostri prodotti DOP per incrementare turismo e commercio“, ha dichiarato nella nostra intervista.

Uno dei temi che caratterizzerà la campagna elettorale dei Comuni dell’Appennino sarà quello del ripopolamento e della possibilità di lavoro nelle Terre Alte. Per Albareto, quali soluzioni pensate possano essere efficaci per far tornare le famiglie ad abitare la montagna e convincere quelle che già ci vivono a non abbandonarla?

Senza dubbio è uno dei grandi temi da affrontare: un tema non facile ma, che vedrà nel nostro programma una serie di interventi atti alla valorizzazione delle parti urbane su cui si affacciano le attività commerciali ed un progetto di messa in rete tra commercio, artigianato e agricoltura. Siamo già partiti con la Commissione Commercio-Attività Produttive, creando un congresso di tutti gli attori che giornalmente si confrontano con questi temi e sicuramente andremo avanti in questa direzione. Si cercherà poi, di andare incontro in termini finanziari alle imprese che vorranno aprire sul territorio di Albareto attraverso aiuti, tra l’altro già concreti in bilancio. In secondo luogo dobbiamo puntare intensivamente sulle nuove tecnologie che permettano alle nuove tipologie di lavoro di poter partire dalla montagna, lavorando, non nello stress cittadino, ma nella quiete e nella natura di un paesino di montagna, cosa che sicuramente fa aumentare il benessere della vita. Non da ultimo una politica contro lo spopolamento si può favorire puntando, come abbiamo sempre fatto, sui servizi e soprattutto sulla scuola, perché il futuro parte da li.

Un tema che l’attuale Giunta ha portato avanti in questi anni è stato anche quello legato al mondo della scuola e dello sport, con importanti investimenti e riqualificazioni di strutture esistenti: quali saranno i progetti per i prossimi cinque anni a favore delle famiglie?

Abbiamo ancora progettazioni di miglioramento in campo scolastico, attraverso nuove tipologie di strutture e, perché no, un progetto di un unico plesso che possa contenere tutte le fasi della crescita da 0 a 13 anni, incentivando nuove pratiche, sempre in collaborazione con gli insegnanti e l’istituto. Inoltre abbiamo in programmazione una serie di azioni per il dopo scuola ed i tempi extra scolastici per aiutare nel concreto le famiglie e al tempo stesso dare un’opportunità ai ragazzi. Per quanto riguarda lo sport, abbiamo ottenuto un importante finanziamento dalla Regione che vedrà l’impianto sportivo del capoluogo rinnovato e ampliato e, cosa importantissima, sarà una struttura con percorsi ed accessi appositamente studiati per la disabilità. Ci sono poi idee di nuovi spazi sportivi dedicati ad altre discipline come la pallavolo ed il basket, che possano favorire una più ampia offerta ai cittadini ed ai turisti.

Un altro tassello importante per l’economia dell’Alta Val Taro è il turismo, di cui protagonista assoluto è il Fungo Porcino: in quest’ambito quali sono le proposte della futura Amministrazione per portare più visitatori e turisti ad Albareto?

Sicuramente l’apertura del Museo del Fungo, per il quale l’attuale Amministrazione ha ottenuto finanziamenti dal Gal del Ducato e che verrà ubicato nel Palazzo della Comunalia di Albareto. Poi vorremmo impostare strette collaborazioni con le Comunalie, che sono poi il cuore della gestione del prodotto, con le quali abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto. Infine direi che una collaborazione stretta con il Consorzio del Fungo I.G.P. dovrebbe portare il giusto ed importante sostegno alla potenzialità del Porcino; non da ultima la stretta collaborazione con la Fiera Nazionale del Fungo Porcino.

Tra le criticità della montagna c’è sicuramente il dissesto idrogeologico: anche ad Albareto, in seguito alle ultime perturbazioni di grande entità, si sono verificati alcuni problemi sulle strade e nelle frazioni. Quali misure verranno attuate per prevenire il dissesto e per riqualificare le aree recentemente colpite?

In questi anni siamo stati abbastanza sfortunati su questo fronte, ma grazie alla stretta collaborazione tra le diverse Istituzioni, siamo sempre riusciti ad arginare i pericoli e mettere in sicurezza le infrastrutture. Prevenire il dissesto è piuttosto complicato, anche perché ci sono un insieme di attori che vanno ad intervenire sulle diverse criticità: il Comune è uno di questi, ma viene affiancato da, per citarne alcuni, Regione, Provincia, Bonifica e dagli stessi cittadini perciò penso che una politica collaborativa dovrà sicuramente essere messa in atto attraverso azioni di interventi di messa in sicurezza e attraverso politiche agricole che vadano in aiuto alle aziende ma anche a piccoli proprietari così da mantenere gli appezzamenti di terreno per arginare il più possibile il fenomeno.

Buona parte dell’economia della montagna è retta dall’agricoltura. La futura Amministrazione prevede interventi specifici per il mondo agricolo e di aiuto agli agricoltori? In merito, invece, alle attività commerciali quali saranno le misure adottate per preservare le esistenti e per convincere i giovani ad investire sul territorio?

Nel periodo di amministrazione che sta per concludersi abbiamo messo in campo aiuti concreti sia per le attività commerciali che per quelle agricole: sia attraverso fidi sia attraverso azioni politiche contro interventi di stato che avrebbero maggiormente messo in crisi la parte agricola. In futuro propendiamo per realizzare un punto informativo così che la parte interessata possa verificare la disponibilità di contributi; inoltre attraverso la commissione commercio-attività produttive vedremo di impostare azioni che derivino dalla richiesta stessa dell’utenza interessata favorendo l’agricoltura, non solo come attività economica, ma anche come attività sociale che agisce contro il dissesto.

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

Innanzi tutto perché amiamo il nostro paese. Cercheremo di fare, con un impegno comune per Albareto, nel miglior modo possibile, un punto di vita concreto. Abbiamo tantissimi progetti da portare avanti, molti già cominciati in questo mandato e che mi e ci piacerebbe vedere realizzati. Infine per dare una continuità a quanto iniziato e messo in campo.

© riproduzione riservata