“Pärla cme ‘t magn”: il progetto dei coniugi Maletti dedicato agli anziani
Nelle residenze per anziani arrivano le lezioni di dialetto parmigiano impartite dai coniugi Maletti: “Non solo intrattenimento, ma un modo per stimolare le capacità cognitive”
Nelle residenze per anziani arrivano le lezioni di dialetto parmigiano impartite dai coniugi Maletti: “Non solo intrattenimento, ma un modo per stimolare le capacità cognitive“
PARMA | Da settembre al via una nuova attività nelle residenza per anziani gestite da Asp Ad Personam: Enrico Maletti e sua moglie Cristina Cabassi si sono resi disponibili, come volontari, per dilettare gli anziani ospiti con lezioni di dialetto parmigiano. I Maletti narreranno usi e costumi del Parmense, con l’ausilio di letture, poesie, proverbi e modi di dire tipici della lingua dialettale. Tante le tematiche trattate nei vari incontri, che proseguiranno per tutto l’inverno: emigrazione, cucina, ricette, affetti familiari, usanze, costumi popolari, tradizioni, lavori agricoli.
Gli anziani verranno coinvolti nel corso degli incontri con domande e racconti, in modo da renderli protagonisti. “L’iniziativa – spiega la direttrice di Asp Stefania Miodini – mira a valorizzare il passato degli anziani che abitano nelle residenze protette, per riattivare ricordi ed emozioni, rievocando esperienze e ricordi personali di vita trascorsa, così da favorire la verbalizzazione e la condivisione delle memorie. Un percorso che coinvolgerà i partecipanti in un contesto di gruppo gradevole e divertente, anche per migliorare il tono dell’umore e stimolare le capacità cognitive”.
La prima parte del progetto inizierà a settembre e terminerà a dicembre 2017, con eventuale proroga sul 2018. L’auspicio è quello di riuscire a far partecipare anche bambini delle scuole materne o primarie nei pressi di Villa Parma. I volontari Cristina Cabassa ed Enrico Maletti saranno affiancati dalle animatrici di Ad Personam; con loro, un gruppo di una ventina di anziani, che dimostrino interesse per l’attività proposta e che abbiano conservata in modo sufficiente la capacità di comprensione e di produzione del linguaggio verbale.

