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Disostruzione pediatrica: stasera a Busseto l’incontro con gli operatori del 118

All’Assistenza Pubblica di Busseto una serata per conoscere le manovre di disostruzione pediatrica; il Presidente: “Possono salvare la vita dei bambini

BUSSETO | Una serata per conoscere le manovre di disostruzione pediatrica, preziosissime per salvare la vita dei bambini. Questa sera, con appuntamento nella Sala dell’Assistenza Pubblica di Busseto alle 20.30, due operatori del 118 di Parma spiegheranno alla popolazione presente le prime manovre da fare in caso di ostruzione. “Sono incontri importanti – spiega il Presidente dell’Assistenza Pubblica di Busseto Marzio Broggiper poter intervenire in caso di emergenza. Ne abbiamo già proposto uno alle scuole e la cittadinanza ha risposto bene: spero che anche questa sera siano numerosi”. A partire dal 9 ottobre l’Assistenza Pubblica organizza anche sei serate, aperte a tutti, per il corso di Primo Intervento Sanitario.

Questo secondo appuntamento su un tema così importante come quello della disostruzione pediatrica  vuole essere un’ulteriore occasione di apprendimento delle manovre che possono consentire di salvare una vita“, aggiunge l’assessore Elisa Guareschi. Dopo il successo del primo incontro nelle scuole, l’invito ai ittadini è quello di partecipare anche a questa seconda serata. “Sarebbe opportuno – ha proseguito l’assessore – che tutte le persone che per molteplici motivi sono a contatto con bambini seguissero corsi dedicati agli interventi da mettere in atto in caso di emergenza. Desidero ringraziare il Presidente e il vice Presidente della Pubblica Assistenza di Busseto, sempre impegnati a favore del benessere della comunità per avere organizzato l’incontro”.


Ringraziamenti arrivano anche dal Presidente della Pubblica Assistenza: “Grazie all’Amministrazione e all’assessore Guareschi – ha concluso Broggiper l’appoggio che danno sempre alle nostre iniziative e grazie anche la personale del 118 che questa sera sarà presente a Busseto. Ci auguriamo che I cittadini venganno numerosi, vista l’importanza del tema”.

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