Domenica di furti a Parma: colpito anche l’Ospedale Maggiore
Giornata di duro lavoro ieri per le volanti della Polizia. Intorno alle tre del pomeriggio una volante è intervenuta all’Ospedale Maggiore in seguito alla segnalazione di un furto al secondo piano del Padiglione Cattani
Ieri la Polizia è intervenuta su due segnalazioni di furti all’Ospedale Maggiore, una al Panorama e una alla tabaccheria “Happy Hours“
PARMA | Giornata di duro lavoro ieri per le volanti della Polizia. Intorno alle tre del pomeriggio una volante è intervenuta all’Ospedale Maggiore in seguito alla segnalazione di un furto al secondo piano del Padiglione Cattani. Dal sopralluogo è emerso che ignoti si erano introdotti nel padiglione e avevano forzato tutti gli ambulatori, rovistando in cassettiere ed armadietti che erano stati danneggiati.
Alle 21.00 è stato richiesto un altro intervento in seguito alla segnalazione dell’IVRI. Alcuni ignoti si erano introdotti negli spogliatoi siti al piano terra del Reparto Oculistica e Maxillo facciale, forzando numerosi armadietti. Dal sopralluogo effettuato dagli agenti si appurava che i ladri si erano introdotti anche in una sala riunioni, asportando un videoproiettore, e che in un’altra stanza era stato forzato un armadietto dalla quale erano stati portati via numerosi medicinali.
Gli altri due furti
Alle 19.45 un addetto alla sicurezza del Panorama ha chiamato le volanti, dopo aver fermato una donna responsabile di furto. Sul posto gli agenti, grazie alle dichiarazioni dell’addetto alla vigilanza, appuravano che la donna, aggirandosi tra gli scaffali del supermercato, prelevava diversi generi alimentari dagli scaffali e li metteva nella propria borsa. La donna, cilena classe 1986, veniva trovata in possesso di refurtiva per un valore commerciale di 130€ circa ed è stata denunciata per il reato di furto aggravato.
Alle ore 02.10 della scorsa notte la volante è intervenuta in via Emilia Est presso il bar “Happy Hours” in quanto alcuni cittadini avevano segnalato la presenza di alcune persone che stavano armeggiando sulla porta d’ingresso del locale. Giunti sul posto gli agenti hanno che parte del vetro della porta d’ingresso era stato infranto e che in terra vi era un portamonete. Dal controllo è emerso che le slot machine non erano state manomesse o danneggiate in alcun modo e che non tutte le aree erano state messe a soqquadro dai ladri. Dopo poco giungeva sul posto anche il titolare del bar il quale lamentava l’ammanco di circa tremila euro, incasso della giornata della trascorsa giornata, occultati in un cassetto del bancone.

