Dal 22 al 28 novembre, la rete provinciale antiviolenza costituita da professionisti delle due Aziende sanitarie, dai Servizi sociali dei Comuni, Forze dell’ordine, istituti scolastici, Centro antiviolenza e volontariato locale organizza numerose iniziative per celebrare la Giornata contro la violenza sulle donne, che ricorre in tutto il mondo il 25 novembre. Una settimana di appuntamenti a Parma e provincia con l’obiettivo di sensibilizzare ed educare al rispetto, per contrastare tutti insieme la violenza sulle donne e, più in generale, verso chi è più fragile. Una violenza che può presentarsi in tante forme – fisica, verbale, psicologica, stalking, sessuale ed economica – e che va sempre fermata e ancor meglio, prevenuta.

Nessuna donna si senta sola: i servizi offerti

La settimana è occasione anche per far conoscere e promuovere il servizio telefonico gestito da psicologi di Azienda Usl e di Azienda Ospedaliero-Universitaria che risponde al numero 339.6860219, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17. Si possono mandare anche messaggi whatsapp o si può scrivere a psicologia.salute@ausl.pr.it. Nella massima riservatezza, il servizio è a disposizione di ogni donna che desidera essere ascoltata e aiutata e anche di coloro che vogliono informarsi su come sostenere in modo corretto la vittima, perché tutti possiamo fare la nostra parte per contrastare la violenza. E’ inoltre possibile chiamare tutti i giorni, 24 ore su 24, il numero 1522, il servizio telefonico nazionale, gratuito e multilingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, arabo, farsi, albanese, russo ucraino, portoghese, polacco) per ricevere, nel rispetto dell’anonimato, una prima risposta ai bisogni delle vittime, oltre che informazioni utili e un orientamento verso i servizi socio-sanitari.

Una panchina rossa in piazzale Matteotti

La panchina rossa è il simbolo del rifiuto della violenza sulle donne, segno tangibile che dove se ne trova una, ci sono organizzazioni, enti, cittadini che agiscono contro questa violenza. Per questo motivo, l’evento emblematico della settimana è rappresentato dall’inaugurazione della panchina rossa installata in piazzale Matteotti a Parma, in programma lunedì 27 novembre alle 10.30, promossa da Comune di Parma, Università di Parma, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Azienda USL Parma ed associazioni di volontariato. 

I fiocchi bianchi degli operatori delle due Aziende sanitarie

Con l’obiettivo di coinvolgere attivamente e sensibilizzare il personale delle due Aziende sanitarie sul tema della violenza di genere, tutti gli operatori sono stati invitati a donare materiale per realizzare i fiocchi bianchi, simbolo del rifiuto della violenza, di solidarietà nei confronti di chi la subisce e di impegno serio e costante nell’affrontare questa piaga. I fiocchi, realizzati con il materiale raccolto in collaborazione con l’Associazione di volontariato Verso il sereno, verranno distribuiti alla cittadinanza e agli operatori stessi per la Giornata mondiale, per promuovere la cultura del rispetto e riflettere su un tema che necessita sempre di un grande impegno collettivo.

Le iniziative a Parma

In città, il 24 novembre sono allestiti numerosi banchetti informativi:  alla Casa della salute per il bambino e l’adolescente, dalle 9 alle 11; alla Casa della comunità Parma centro, dalle 11 alle 13; al padiglione della Direzione dell’Ospedale Maggiorein via Gramsci, dalle 9 alle 13. Dal 22 al 28 novembre, verranno esposte panchine rosse e altri simboli contro la violenza nei servizi dell’Ausl – residenza terapeutica intensiva e post-acuzie per minori di San Polo, centro diurno Santi e centro di salute mentale di via Vasari, centro per la diagnosi, la cura e lo studio dei disturbi della comunicazione e della socializzazione di via La Spezia, centro di salute mentale della Casa della comunità Parma centro e di Colorno – dove gli operatori saranno a disposizione per fornire informazioni sulla rete provinciale antiviolenza.

Alla Casa della salute per il bambino e l’adolescente per tutta settimana verranno esposti la “La piramide della violenza” realizzata dagli ospiti della Residenza terapeutica intensiva e post-acuzie per minori di San Polo, la mostra “Il Telaio” dei ragazzi del gruppo ARTE del Centro adolescenza e giovane età e il lavoro creativo del gruppo “Yoga Bimbi”. Filo conduttore delle iniziative è il messaggio di rispetto e accettazione, per poter crescere in un mondo privo di violenza. Il 25 novembre, lo Spazio giovani dell’Ausl, in collaborazione con i ragazzi e ragazze del liceo Toschi, presenta il podcast dal titolo “Il coraggio di ballare”.

Il 23 novembre dalle 9 alle 13 la CIGL SPI Parma, in collaborazione con l’Ausl, organizza nella sala B. Trentin della Camera del Lavoro, in via Casati Confalonieri n. 5/a, l’incontro aperto alla cittadinanza “Non ti lascio sola: leggere, intuire, capire i segni della violenza”. Il 24 novembre nell’aula Magna dell’Università il Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’Ospedale Maggiore partecipa alla conferenza dedicata al tema della vittimizzazione secondaria e agli aspetti sociali e legali per la tutela delle donne vittime di violenza, organizzata dalla docente di psicologia dell’Università di Parma Nadia Monacelli, con ospite il procuratore aggiunto del Tribunale di Bologna Lucia Russo. Durante la settimana, le facciate del Polo sanitario di viale Basetti e dell’Ospedale Maggiore di via Gramsci verranno illuminate di rosso, colore della Giornata Mondiale contro la violenza sulla donne. 

Le iniziative a Fidenza

A Salsomaggiore, nella Casa della comunità, il 21 novembre, alle 17 nella sala Lorenzini, si terrà l’incontro pubblico “Violenza agita, subita e assistita: percorsi di prevenzione e trattamento”, mentre il 27 novembre dalle 10 alle 13 è allestito un banchetto informativo. Il 22 novembre a San Secondo, dalle 9 alle 12, evento di sensibilizzazione con i giovani dell’Istituto Galileo Galilei e un banchetto informativo all’ingresso della Casa della comunità, con letture dell’Associazione “Mine Vaganti” e l’esposizione di una panchina rossa. Il 23 novembre il Comune di Sissa – Trecasali, nella sede dell’AVIS, in piazza Primo Maggio, 1 a Sissa, alle ore 20.30 promuove l’incontro pubblico “Uomini e violenza di genere: il Centro LDV incontra i cittadini”. Sempre il 23 novembre, all’Ospedale di Vaio, dalle 9 alle 13, è allestito un punto informativo sotto i portici di piazzale delle Rose, con la presentazione alle ore 10.30 della rete antiviolenza; nel corpo M, al 1° piano, l’U.O. di Neurologia e l’U.O. di Psicologia organizzano un banchetto informativo, in collaborazione con AISM, sulla violenza delle malattie neurodegenerative, come la sclerosi multipla, nell’ambito dell’open week contro la violenza sulla donna promosso da Fondazione Onda. Il 24 novembre il Comune di Fidenza in collaborazione con i servizi Ausl centro di Salute mentale e Ser-DP inaugura diverse panchine rosse, con letture di monologhi a cura degli studenti della classe 5° B dell’Istituto Paciolo-D’Annunzio di Fidenza. In serata, a partire dalle 18.30, si svolgerà il Consiglio Comunale sul tema “25 novembre-Celebrazione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. A Fidenza, il 27 novembre, dalle 14 alle 18, lo Spazio Giovani allestisce un banchetto informativo, in via Bacchini n. 18 (piazzetta del teatro).

Le iniziative nel distretto sud est 

Il 22 novembre a Collecchio, all’Insolito Bar, alle 10.30 si terrà l’evento di sensibilizzazione “Parole di donna”. Banchetti informativi sono allestiti alla Casa della comunità di Collecchio il 27 novembre, dalle 10 alle 12 e alla Casa della comunità di Langhirano, il 23 novembre dalle 8.30 alle 18.

Le iniziative nel distretto Valli Taro e Ceno

Nell’ambito dell’open week contro la violenza sulla donna promossa da Fondazione Onda, il  24 novembre all’ingresso dell’Ospedale di Borgotaro, dalle 9 alle 13, è allestito un banchetto informativo, così come nella stessa data alla Casa della comunità di Fornovo, dalle 9 alle 13.

Sempre il 24 novembre dalle 8 alle 13.30 si terrà l’evento formativo e di sensibilizzazione “Non solo oggi, se insieme” con gli studenti dell’istituto Zappa Fermi, nelle sedi di  Borgotaro e di Bedonia.