L’Alta Val Taro scelta dalla Federazione Ciclistica Italiana e dalla Lega Ciclismo come terreno di sfida per i Campionati Italiani 2019

ALTA VAL TARO | Tornano dopo 38 anni i Campionati Italiani di ciclismo su strada in Alta Val Taro: il 27 giugno la prova a cronometro; il 29 la gara in linea. “Un impegno importante, in una terra che ama il ciclismo“, ha affermato il presidente del Gruppo Sportivo Emilia Adriano Amici

Era il 1981 quando Francesco Moser tagliò per primo il traguardo a Compiano, conquistando la maglia di campione italiano di ciclismo su strada. Dopo 38 anni la Federazione Ciclistica Italiana e la Lega Ciclismo Professionistico hanno accettato la richiesta del Comitato Promotore Alta Valtaro per organizzare i Campionati Italiani su strada nell’Alta Valle. I Comuni coinvolti saranno quelli di Borgotaro, Albareto, Bedonia, Compiano e Tornolo. 

La manifestazione sportiva, che porterà in Val Taro milioni di appassionati di ciclismo, sarà organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia e sarà strutturata su due giornate: giovedì 27 giugno la prova a cronometrosabato 29 giugno la gara in linea. Il presidente del Gruppo Sportivo Emilia ha ringraziato il Comitato Promotore della Valtaro, con i Comuni partecipanti, per la fiducia nel riporre nelle loro mani l’organizzazione dell’evento: “Siamo chiamati – ha dichiarato – ad un impegno importante, in una terra che ama il ciclismo, che tanto ha dato e continua a dare in termini di grandi atleti e passiono popolare“. Nei prossimi giorni, dopo i sopralluoghi di rito, verranno comunicati i percorsi e i dettagli tecnici delle due gare. 

Il precedente nel 1981

Diciannove giri di circuito, tutti in salita per un totale di 237 chilometri3800 metri di dislivello: erano queste le caratteristiche della prova del Campionato Italiano in linea del 1981. A Compiano, dove a trionfare fu Francesco Moser, erano arrivate 50.000 persone. La gara fu fortemente voluta da Lauro Grossi e Bruno Raschi. Una gara tra le più difficile: il primo tratto, sotto le mura del Castello di Compiano, aveva punte che toccavano il 10% di pendenza. Dopo il terzo chilometro un altro strappo di 600 metri, anticipava il chilometro e mezzo di falsopiano e poi la discesa di due chilometri. Nel 2011 Moser e Saronni, che su questi tratti di strada si erano sfidati con passione, si rincontrarono a Compiano in occasione del premio “Compiano Sport” presentato dal giornalista sportivo Beppe Conti. 

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