È un Parma che non fa gol: alla squadra manca il talento di Bernabé
Imprevedibilità, gioco nello stretto, calci piazzati e tiri da fuori area. Tanti gol del Parma della scorsa stagione e dell’inizio di quella in corso sono passati dai piedi di Adrian Bernabé, giovane talento spagnolo ormai fermo ai box da troppo tempo. Bernabé, che potrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo crociato proprio questa settimana, è l’elemento in più a centrocampo che può cucire il gioco verso gli attaccanti ma può anche fraseggiare con essi e trovare la via del gol nello stretto. In alternativa dai suoi piedi puó arrivare la conclusione a rete (vedi il gol di Salerno in Coppa Italia dove Camara ha ribattuto in gol un tiro velenoso di Bernabé). Ovviamente il solo Bernabé non può fare miracoli in zona offensiva ma non è facile addossare la colpa dei gol agli attaccanti.
Man, Mihaila e Inglese sono fuori: non dimentichiamo che la maggior parte delle reti realizzate dal Parma in questa Serie B è arrivata dalle loro giocate. Bonny, Benek, Tutino e Sits di certo non garantiscono lo stesso numero di tentativi verso la porta avversaria. È per questo che vorremmo vedere al più presto un Parma al completo o quasi. C’è ancora una partita da giocare prima della sosta della Serie B. Sabato pomeriggio al Tardini arriva il Cittadella e il Parma non può sbagliare visto che in trasferta di recente si è raccolto veramente poco. Un solo punto nelle ultime tre partite e nessun gol realizzato contro Pisa, Sudtirol e Palermo. Sarebbe un lusso per il Parma recuperare al 100% il talento di Bernabé dopo la sosta. Perché sabato pomeriggio sarà difficile vedere in campo una squadra diversa da quella di Palermo. Ormai servono i rinforzi dall’infermeria.

