Elezioni, Liberi e Uguali: “Priorità per la sanità; necessario un impegno serio”

Giovanni Paglia: “Sanità, malati diabetici e qualità della loro vita quotidiana siano priorità della politica;…

Giovanni Paglia: “Sanità, malati diabetici e qualità della loro vita quotidiana siano priorità della politica; necessari investimenti nel settore”

PARMA | Dopo l’incontro con una delegazione di malati di diabete, Giovanni Paglia – capolista nel collegio plurinominale parmense per Liberi e Uguali – accoglie le loro richieste e chiede maggiori investimenti e considerazione nel campo della sanità locale.

Negli scorsi giorni ho avuto modo di incontrare una rappresentanza di lavoratori diabetici della provincia di Parma – racconta Giovanni Paglia, capolista nel collegio plurinominale parmense per Liberi e Uguali – categoria di malati cronici che secondo dati Ausl ammonterebbe a circa 27.000 tra donne e uomini nel nostro territorio“. Queste persone purtroppo, denunciano molti disservizi che minano quotidianamente lo svolgimento di una vita normale. Per dare voce alle loro lamentele si è prodigato il partito di sinistra Liberi e Uguali, annunciando una lotta per una sanità efficiente che non crei disuguaglianze. Proposto lo stanziamento di massicci investimenti nel settore, denunciando scarsa considerazione per le malattie croniche spesso invalidanti.

Un problema concreto questo, già sollevato nei mesi scorsi dal Consigliere regionale Yuri Torri, LeU, e da Damiano Iulio, ex consigliere del Quartiere Montanara nonché attivo nella lotta per la tutela dei diritti dei diabetici. Si sta parlando di una serie di mancate tutele nei confronti dei lavoratori diabetici. Su questo tema la Regione si è però già impegnata a fornire risposte. Nella critica di Paglia invece si denuncia la presenza di apparecchi diagnostici inappropriati per la corretta misurazione della glicemia, che ad oggi non terrebbero conto delle specificità di ogni paziente. “Noi di Liberi e Uguali – commenta l’Onorevole – pensiamo che si debba fare tutto il possibile per innalzare il livello di qualità della sanità pubblica, a partire da massicci investimenti e dalla giusta considerazione da dare al settore“.


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