Elezioni, i risultati di tutta la provincia di Parma

Sono stati scrutinati tutti i comuni della provincia di Parma dopo le elezioni di domenica 25 settembre. I risultati sono in linea con quelli nazionali: si vede infatti una maggioranza molto netta nella quasi totalità dei casi del partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia. Anche se la percentuale raggiunta non è univoca – in alcuni comuni supera il 30% e da altre parti si aggira intorno al 20% – il trend che si è affermato è forte e chiaro: i cittadini di Parma e provincia hanno scelto la colazione di centrodestra e come partito di punta quello di Meloni. Un altro dato che però si è diffuso piuttosto univocamente è quello dell’astensionismo: a vincere su questo fronte è Soragna con il 75,45 % di affluenza, mentre il comune con il voto meno partecipato è stato Bardi con il 61,59%.

Fratelli d’Italia registra il suo record ad Albareto, dove raccoglie il 43,88% alla Camera e il 44,70% al Senato (mentre trova la maggiore resistenza a Felino, con il 19,67% e 19,66%). Partito trainante della coalizione di centrodestra, Meloni fa raggiungere ai suoi alleati la soglia del 69% a Compiano, in entrambe le camere: qui la coalizione ha raggiunto il risultato più ampio di tutta la provincia (il più basso invece a Salsomaggiore alla Camera, con il 30%) . Per quanto riguarda invece gli alleati: la Lega va bene al Senato a Tornolo, 20,42%, e peggio a Parma, dove in entrambe le camere si assesta poco sopra il 6%; Forza Italia registra invece il suo record a Tornolo alla Camera con più del 14% e il suo minimo a Valmozzola, attorno al 5%.


Il centrosinistra esce sconfitto da questa tornata elettorale. In provincia di Parma però va molto bene a Sissa Trecasali con il 39,57% alla Camera (mentre registra il record negativo a Bardi, con il 17%). Il primo partito è il Partito Democratico, trainante a Palanzano con il 27% in entrambe le camere, anche se registra il peggior risultato a Bardi con il 13%. Per quanto riguarda il terzo partito, il Movimento Cinque Stelle, è andata bene a Torrile, con più del 13% in entrambe le camere e male a Tornolo, dove sia alla Camera che al Senato il movimento di Giuseppe Conte non va oltre il 3%. Azione invece registra una forbice tra Parma e Compiano: nel primo caso si ha l’11,20% alla Camera e 10,77% al Senato; nel secondo caso la coalizione tra Calenda e Renzi si ferma tra il 2,5 e il 3%.

La lista dei Comuni in ordine alfabetico

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