Elezioni, Pizzarotti ai candidati: “Parma si aspetta un vostro impegno su questi punti”

In occasione delle elezioni del 4 marzo il sindaco di Parma Pizzarotti scrive sei punti chiave…

In occasione delle elezioni del 4 marzo il sindaco di Parma Pizzarotti scrive sei punti chiave per il futuro del Comune e chiede risposte concrete ai candidati

PARMA | Il sindaco Pizzarotti scrive una lettera aperta ai candidati alle Elezioni politiche di marzo 2018. Sei domande che vanno oltre agli ideali politici personali e si concentrano sui bisogni concreti del Comune.

Ci avviciniamo alle Elezioni Politiche 2018, il 4 Marzo. Molti candidati, molte proposte, molte promesse, ma anche molta confusione. A prendere in mano la situazione è Federico Pizzarotti, sindaco di Parma. La lettera aperta in cui si esprime vuole garanzie, promesse sottoscritte e pubbliche che vadano oltre a qualsiasi credo politico, partito, ideale o convinzione personale, perché Parma ha bisogno di certezze. La vocazione europea del comune emiliano non va sottovalutata e per raggiungerne il livello non basta la giunta comunale, c’è bisogno di dialogo e collaborazione con i parlamentari: un patto di collaborazione tra le istituzioni. A questo proposito il Sindaco ha messo nero su bianco sei richieste su cui vuole la collaborazione delle forze politiche candidate alle elezioni:”Richieste dentro cui ognuno di noi troverà il futuro di Parma. Un futuro a nostro giudizio fatto di qualità, di benessere e rivolto al mondo che cambia“.

  • Infrastrutture: “Essenziali per Parma il nuovo progetto cargo relativo all’aeroporto Verdi, il raddoppio della Pontremolese, la messa in sicurezza della Massese attraverso nuovi fondi statali e la sua statalizzazione, l’aumento del numero di fermate dell’Alta Velocità presso la stazione“.
  • Sicurezza: “Più agenti di polizia sul territorio, oltre a leggi più efficaci e pene certe. Una volta eletti, prenderete l’impegno di richiedere al Ministro dell’Interno più investimenti sulla sicurezza e un aumento di organico della polizia di stato?“. 
  • Federalismo fiscale: le imposte pagate dai parmigiani dovrebbero rimanere sul territorio, espresse in forma di servizi al cittadino più di quanto avviene adesso. Il sindaco vorrebbe che si aprisse un dialogo sul tema e soprattutto capire se i candidati la pensano così. 
  • Ambiente: “Politica più severa e incisiva sull’applicazione di nuove norme a tutela della qualità dell’aria e preventiva contro i dissesti idrogeologici. Priorità al mondo agricolo e ai piccoli imprenditori“. 
  • Inclusione: il sindaco chiede un aumento del fondo per la non autosufficienza a sostegno di persone con disabilità e anziani, più investimenti sulla seconda accoglienza e il potenziamento del progetto Sprar. 
  • Una proposta a scelta dei candidati: Le risposte che darete non sono rivolte a me, ma a Parma e ai parmigiani. A loro va indirizzato il vostro impegno, affinché la parola data sia sottoscritta pubblicamente nei confronti di tutta la città“. 

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