A Parma 6 nuovi contagi e un decesso; 18 casi in Emilia Romagna su 5000 tamponi

Continua a crescere in Emilia-Romagna, come atteso, la curva dell’incidenza dei nuovi contagi di coronavirus. Nella prima settimana di marzo la regione registra un’incidenza di 438 casi su 100mila abitanti, nuovo picco che supera ormai quello della ‘seconda ondata’ di metà-fine novembre. Complessivamente nell’ultima settimana in regione si sfiorano i 20mila nuovi casi, mentre a novembre il massimo era stato poco più di 17mila. Nelle due settimane precedenti a questa l’incidenza regionale era di 346 casi su 100mila abitanti (22-28 febbraio) e 242 (15-21 febbraio). 

Quanto alle province, supera la soglia “di attenzione” di 250 casi anche la provincia di Ferrara, tra quelle al momento ancora in fascia ‘arancione’: l’incidenza settimanale è di 327. Il Ferrarese rischia insomma restrizioni da ‘zona rossa‘. Sfiora questa soglia anche Parma con un’incidenza di 249 (da 204 del 22-28 febbraio). Nell’ultima settimana la provincia con l’incidenza maggiore è ancora Bologna con 613 (615 solo il distretto bolognese, 597 solo quello imolese) seguita da Forlì-Cesena con 542 (452 solo Forlì, 622 solo Cesena). Poi Rimini (524), Modena (463), Ravenna (386), Reggio Emilia (365). Piacenza è l’unica provincia con un’incidenza nettamente al di sotto della soglia con 148.

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