Dopo l‘emergenza Coronavirus molte persone si trovano in una situazione di difficoltà economica. Per dare un aiuto concreto, la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione quasi 18 milioni di euro per supportare le famiglie e le attività commerciali a pagare la tassa sui rifiuti. Due milioni di questi sono frutto di uno stanziamento deliberato con l’assestamento ai fondi già messi a disposizione dalla Regione. Altri 5 milioni e 800 mila euro sono economie liberate dall’Agenzia Territoriale per i Servizi Idrici e Rifiuti. I Comuni avranno inoltre 5 milioni di risparmi perché saranno esentati dal versamento della quota annuale per il Fondo Incentivante. Si devono poi aggiungere ulteriori 5 milioni di euro di finanziamenti per la prevenzione dei rifiuti e per rendere più efficiente il servizio di raccolta. 

La Regione – afferma il presidente Stefano Bonaccini fa la prima mossa mettendo sul piatto uno stanziamento straordinario che si tradurrà in sconti per chi ha vissuto più da vicino le conseguenze economiche della pandemia. È un provvedimento importante che risponde alle richieste di aiuto manifestate dai Comuni“. L’assessore Irene Priolo aggiunge: “Sommando le risorse per ridurre la Tari ai finanziamenti per la prevenzione dei rifiuti e per rendere più efficiente il servizio di raccolta, dal valore di 5 milioni di euro in tutto mettiamo in campo una manovra da 18 milioni di euro che segna il passo del grande impegno della Regione volto ad una ripresa all’insegna della sostenibilità“.

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