L'Emilia Romagna aggredisce il virus: 2 milioni di test gratis per gli studenti

Due milioni di test sierologici, messi a disposizione per gli studenti di ogni ordine e grado (0-18 anni e maggiorenni, se iscritti alle superiori), familiari conviventi (tra cui genitori, nonni, fratelli e sorelle di alunni, sempre fino alla scuola secondaria superiore), e agli studenti universitari, purché assistiti in Emilia-Romagna. Questa è la campagna – la prima in Italia – con cui la Regione cerca di aggredire e scovare il virus per prevenire possibili focolai e giocare d’anticipo sulla malattia.

I test saranno disponibili da lunedì 19 ottobre in modo completamente gratuito e rapido (si svolge in soli 15 minuti) disponibili su prenotazione in oltre 660 farmacie, quelle che per ora hanno aderito da Piacenza a Rimini, ma – assicura la Regione -, il numero è in continuo aumento. La campagna rimarrà attiva fino al 30 giugno 2021, con la possibilità di sottoporsi al test anche più di una volta lungo l’anno scolastico.

Con una stima prevista di almeno 400.000 test nel primo mese, l’Emilia-Romagna è pronta a investire in maniera significativa sull’individuazione e circoscrizione del contagio da virus SARS-CoV-2: ogni test in farmacia costa infatti al Servizio sanitario 16,76 euro. Le farmacie convenzionate che hanno aderito all’iniziativa sono già 670, pubbliche o private, cioè il 50% del numero complessivo presente in regione. A Piacenza hanno già risposto positivamente 65 farmacie (66%), a Parma 77 (54%), a Reggio Emilia 76 (49%), a Modena 73 (36%), a Bologna 154 (52%), a Ferrara 49 (38%), a Ravenna 59 (54%), a Forlì-Cesena 69 (59%), a Rimini 45 (46%).

Per effettuare il test è sufficiente prendere appuntamento con il farmacista, consultando l’elenco (che sarà costantemente aggiornato) degli aderenti sul sito internet dedicato: https://salute.regione.emilia-romagna.it/sierologico-farmacie.

“Una battaglia contro il virus per arginare eventuali focolai”

Una campagna che potenzialmente si rivolge a quasi la metà della popolazione emiliano-romagnola, perché in attesa del vaccino questa battaglia contro il virus la può vincere solo la nostra capacità di individuare, circoscrive e spegnere sul nascere eventuali nuovi focolai – dichiara Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute -. Una indagine epidemiologica del genere non ha precedenti in Italia, e noi abbiamo scelto di concentrare questi sforzi sui nostri figli, sugli studenti e sulle studentesse di ogni ordine e grado, perché vogliamo una scuola più sicura possibile, il prima possibile. E portiamo avanti questa campagna alla nostra maniera, come l’Emilia-Romagna ha sempre fatto: gratuitamente, in maniera universalistica, giocando di squadra con una componente fondamentale del nostro sistema sanitario, le farmacie convenzionate. Ci auguriamo che la risposta dei cittadini sia massima“.

Le modalità: chi può fare richiesta per i test e come

Possono accedere al test gratuito tutti i bambini e ragazzi da 0 ai 18 anni e i maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore, con i loro genitori, fratelli e sorelle e gli altri familiari conviventi. Non solo, perché la Regione ha voluto includere anche un’altra fascia significativa della popolazione: tutti gli universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna.

In caso di minori, un genitore o tutore deve dare il proprio consenso ed essere presente al momento del controllo, che avverrà sempre nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, dall’uso obbligatorio e corretto della mascherina all’igienizzazione delle mani all’ingresso, dal controllo della temperatura corporea al distanziamento. Il farmacista registrerà sul Portale regionale delle Farmacie i dati della persona che si sottopone al test; in caso di positività, il cittadino sarà contattato dai Servizi di santità pubblica dell’Azienda sanitaria di assistenza per eseguire il tampone nasofaringeo.

© riproduzione riservata