Emporio solidale

Sono 115 le famiglie residenti nei cinque Comuni dell’Unione Pedemontana Parmense (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo) che si trovano in una situazione di difficoltà economica e che una volta a settimana possono fare gratuitamente la spesa all’Emporio Solidale Sudest. Quest’ultimo, inaugurato nel dicembre 2020 nei locali rinnovati dell’ex scuola di Arola, nel Comune di Langhirano, in pochi mesi è diventato un importante punto di riferimento con un duplice obiettivo: generare solidarietà promuovendo la cultura dell’autonomia e della dignità nel supportare i cittadini in stato di necessità, recuperando allo stesso tempo quelle eccedenze alimentari che rischiano di andare sprecate. In questi mesi ancora più difficili a causa della pandemia, il supermarket gratuito realizzato con il contributo della Fondazione Cariparma, ha permesso di rafforzare e strutturare meglio la capacità di risposta delle misure di sostegno alimentare che erano già presenti sul territorio, con l’Emporio Solidale Val Parma e dell’Unione Montana, e il Social Market dell’Unione Pedemontana. Un nodo importante di quella grande rete solidale tessuta negli anni, destinata ad allargarsi ad altre famiglie e a diventare sempre più robusta.

Nelle prossime settimane, infatti, Pedemontana Sociale incrementerà, da un lato, il numero dei nuclei in difficoltà che potranno rivolgersi all’emporio, dall’altro intende coinvolgere ulteriori associazioni di volontariato con cui collabora già per progetti di assistenza alimentare, anche per quel che riguarda la consegna della spesa a chi non può raggiungere fisicamente il “negozio”. “Assicurare, alle famiglie in difficoltà, il sostegno alimentare è un compito imprescindibile per chi, come l’Azienda Pedemontana, opera nel Sociale – sottolinea Maristella Galli, sindaca di Collecchio e presidente di Pedemontana Sociale -.  La pandemia ha causato una vera e propria emergenza sociale anche nel nostro territorio. Ci sono famiglie che sono scivolate nella povertà assoluta a causa della crisi economica e l’incremento della domanda di aiuti alimentari è stata una delle più evidenti conseguenze dell’aumento della povertà negli ultimi mesi. A fianco dei Comuni – ricorda infine Galli – ci sono anche le iniziative di solidarietà alimentare portate avanti da associazioni di volontariato del territorio pedemontano“. Ricordiamo, inoltre, che il servizio è garantito nel rispetto dei protocolli di sicurezza e prevede l’accesso agli scaffali, previo appuntamento, dalle 9.00 alle 13.00 il martedì, venerdì e sabato, e il mercoledì dalle 14.00 alle 18.00. All’emporio possono rivolgersi esclusivamente le famiglie per le quali sia stata accertata una situazione di necessità da parte di Servizi sociali.

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