Scuola, Ministro Fedeli: “L’esame di terza media sarà più leggero”
Novità per le prove di terza media: varate le nuove linee guida e al bando il tema…
Novità per le prove di terza media: varate le nuove linee guida e al bando il tema di italiano; Fedeli: “L’esame sarà più leggero, non più facile”
Il tema d’italiano finisce al bando anche alle scuole medie, e forse è anche il caso di aggiungere “finalmente”. Le linee guida presentate dal Miur per la nuova prova di italiano, infatti, prevedono la sostituzione del classico tema di italiano con quattro diverse tipologie testuali tra le quali gli studenti potranno scegliere: un testo narrativo o descrittivo, un testo argomentativo in cui sostenere una tesi attraverso ragionamenti stringenti, la prova di comprensione di un testo di carattere letterario o scientifico (che potrà essere sviluppata anche attraverso una sua riscrittura), e infine una prova che sia un mix delle precedenti. Il Miur, che si è avvalso delle indicazioni di una commissione di esperti guidata dal linguista Luca Serianni, aveva già preannunciato le novità agli insegnanti lo scorso ottobre, in maniera da consentire agli studenti di esercitarsi sulle nuove prove.
La decisione ministeriale avvicina le modalità della prova a quelle dell’Esame di Stato delle superiori, dove il tema di italiano è stato sostituito dall’analisi di un testo, il saggio breve e l’articolo di giornale. Con la messa al bando del tema si chiude così una battaglia nata in seno all’educazione linguistica negli anni ‘70, quando Tullio De Mauro, supportato da numerosi altri linguisti, denunciò l’artificialità del genere testuale che veniva proposto agli alunni di ogni età. Privo di qualsiasi parametro comunicativo anche fittizio (e dunque di un destinatario, di una situazione e di uno scopo che orientino i contenuti e giustifichino l’assunzione di un registro piuttosto che un altro), il tema non preparerebbe i ragazzi alle reali situazioni comunicative che si troveranno ad affrontare nel corso della loro vita.
Oltre alla prova di italiano, una prova di matematica e una sulle lingue straniere
Soddisfatta la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli: “Il gruppo di lavoro è stato costituito a luglio con il compito di definire una serie di interventi operativi per migliorare le competenze nella lingua italiana delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado. Quello che presentiamo è un primo risultato. Il documento finale potrà rappresentare una utile guida per i docenti anche nell’attività didattica quotidiana, oltre che in vista dell’Esame finale del primo ciclo“.
Le novità non interesseranno soltanto la prova di italiano. Il nuovo esame prevede lo svolgimento di tre prove scritte (oltre a quella di italiano, una di matematica e una sulle lingue straniere) e un colloquio in cui si accertino le competenze trasversali, comprese quelle civiche. Come in passato, a predisporre i testi per le prove scritte saranno le singole commissioni. Il lavoro del gruppo di esperti, intanto, non si ferma: nei prossimi mesi la loro attenzione sarà rivolta all’esame di Maturità, per il quale il Miur intende definire nuovi quadri di riferimento per la redazione e la valutazione di tutte le prove.
La ministra contro le accuse di buonismo: “Voglio studenti preparati”
Intanto sulla ministra continuano a piovere le accuse di buonismo. Già negli scorsi mesi la Fedeli era finita al centro delle polemiche a causa di una delega che prevede che gli studenti di terza media possano accedere all’esame “anche se mancano i livelli di approfondimento”. In una intervista rilasciata a settembre a Repubblica, la ministra si era difesa con decisione: “Lo sa che in Consiglio dei ministri volevano che mettessi per iscritto ‘vietato bocciare’, vietato per legge. Ho tenuto, sono rigorosa, voglio studenti preparati. Ma c’è chi apprende in tre minuti e chi in una settimana: la scuola deve farsene carico e cercare di portare avanti tutta la classe. L’esame di Terza media sarà più leggero, non più facile“.
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