Due donne ustionate ricoverate al Maggiore di Parma: i medici non hanno ancora sciolto la prognosi, oggi gli esami; sul luogo dello scoppio Vigili del Fuoco e Polizia anche da Parma

PARMA | Travolte dall’ondata di fuoco che, nel pomeriggio di ieri, ha sconvolto Bologna: due donne sono state portate con l’elisoccorso al Centro Grandi Ustioni di Parma dove si trovano in prognosi riservata. Le ferite erano troppo gravi per essere curate negli ospedali del bolognese. Un funzionario tecnico dei Vigili del Fuoco di Parma, nel frattempo, è partito alla volta di Bologna per occuparsi delle verifiche sugli edifici colpiti dall’esplosione. 

Sono due le donne ricoverate nel Centro Ustioni del Maggiore di Parma in seguito alla violenta esplosione che ieri ha colpito Bologna: le loro ferite erano troppo gravi e hanno necessitato il trasporto in città, per l’intervento dei medici specializzati parmigiani. La prima, una signora di 42 anni, ha riportato gravi ustioni agli arti inferiori ed è stata, già nel pomeriggio, trasportata in elicosoccorso al Nosocomio di Parma; mentre la seconda è arrivata dopo le 21.00 in seguito alla richiesta dell’Ospedale di Bologna di cure più approfondite. Entrambe, al momento, sono in prognosi riservata: nella giornata di oggi previsti gli esami per stabilire le loro condizioni e predisporre una cura adeguata alle estese ustioni. 

In seguito alla notizia dell’esplosione sia il 118 di Parma sia le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco hanno fatto scattare il protocollo per le calamità. Per quello che riguarda l’Ospedale si è alzato in volo solo l’elisoccorso; mentre dalla Caserma di via Chiavari è partito un funzionario tecnico dei VVF che nelle prossime ore si occuperà di valutare la stabilità degli edifici colpiti dall’onda d’urto. Sul posto dello scoppio anche una pattuglia della Polizia di Parma. 

Fiera Millenaria di San Terenziano: a Isola di Compiano tornano festa e tradizione

© riproduzione riservata