Ex monastero di San Paolo, la proposta di Dario Costi
Museo civico, della Città, Universitario e di Promozione culturale del cibo
Riordino del sistema di musei civici, un Museo della città, quelli universitari e infine di promozione della cultura del cibo. Ecco cosa deve diventare per Dario Costi l’ex monastero di San Paolo che insieme alla storica dell’arte Monia Zanlari, candidata nella lista Progetto di comunità per Dario Costi sindaco, ha fatto la sua proposta di riordino, valorizzazione e ampiamento della realtàmuseale civica anche virtuale, attraverso la messa in rete di tutto il sistema.
Riordino del sistema dei musei civici – ‘Tre importanti realtà come il Museo dei Burattini, la Pinacoteca Stuard e la Camera diSan Paolo sono nello stesso luogo ma hanno accessi diversi e percorsi autonomi. Così non si valorizza un sistema’ dice Costi che propone una valorizzazione fisica sotto una direzione strategica, come ai tempi del professor Barocelli, che insieme a un team di esperti di storia dell’arte, oggi presente ma sottoutilizzato,programmi l’attività in modo sistematico.
Museo della città – Come in tantissime realtà europee il Museo della città è un luogo che aiuta a comprendere tutte le potenzialità artistiche e culturali, come musei e monumenti di una città. Un portale interattivo sia fisico che virtuale sul modello di GenusBononiae completato da altri contributi come la storia del cinema, dello sport e di tutti i palazzi storici di Parma. ’Un luogo – dice Monia Zanlari – che serve alle scolaresche e ai parmigiani perconoscere la città, ai professionisti per un confronto culturale e ovviamente dove i turisti raccolgono le informazioni perorganizzare visite’.
Musei universitari – Con la disponibilità e la collaborazione dell’Università riunire i tanti musei e i diversi materiali oggi sparsi per la città nei vari dipartimenti, che rappresentano un rilevantepatrimonio storico e scientifico. Un luogo unico di condivisione e fruizione di questo materiale inestimabile, dopo aver verificato il benestare dell’Università, nell’ex Monastero di San Paolo per scienziati, turisti e parmigiani.
Laboratorio del Cibo – Nell’ex monastero di San Paolo piuttosto di uno show cooking come si paventa ‘è auspicabile – chiude Costi – un museo sulla storia del cibo e laboratori per l’educazione alla cultura del food’.
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