La scomparsa del maestro Ezio Bosso di questa mattina ha sconvolto l’intera opinione pubblica. Il 23 febbraio scorso aveva ricevuto la cittadinanza onoraria di Busseto, diventando a tutti gli effetti un cittadino verdiano. “Ci eravamo salutati domenica scorsa, al telefono, io e il maestro Bosso. Aveva ancora nel cuore la gioia della serata nella quale Busseto gli conferì la Cittadinanza onoraria“, questo quanto racconta il Sindaco bussetano, Giancarlo Contini.

Città luminosa – mi disse – è dovunque il fascino del Maestro Verdi: devo ritornare al più presto, sto troppo bene in quelle campagne!”. “Aveva la voce un po’ tremante, convintissimo però di quel proposito. E mi raccontava che ancora stava studiando per nuovi progetti. E già sentiamo la mancanza della sua grande umanità“, Contini ricorda così Ezio Bosso, scomparso questa mattina dopo una lunga malattia.

Un artista ormai di casa nel territorio verdiano

Bosso a Busseto era ormai di casa: un amore nato dopo lo spettacolo “Che storia è la musica” registrato a marzo 2019 nella cornice del Teatro Verdi. Questa tasera in onda su Rai 3 come replica. Qui un Bosso emozionato – nel tempio della musica di Verdi – aveva portato in scena le musiche di Beethoven dirigendo l’European Philaharmonic Orchestra ripreso dalle telecamere Rai. Nel corso dello spettacolo il dialogo con alcuni ospiti. Sulla scelta del luogo, all’epoca Bosso aveva dichiarato: “È la casa di Giuseppe Verdi, la storia dell’opera italiana è passata da qui“.

Lo scorso 23 febbraio il Maestro Bosso era tornato a Busseto per ricevere la Cittadinanza onoraria “per la sua continua attività di divulgazione musicale con particolare riferimento allo straordinario successo del suo progetto ‘Che storia è la musica’ realizzato con Rai3 e registrato nel Teatro Verdi di Busseto“. All’epoca il sindaco aveva così commentato la consegna della cittadinanza: “Quello che sta facendo il Maestro Bosso è quanto di più vicino noi possiamo immaginare all’eredità verdiana“.

Da lì l’appuntamento a ritrovarsi presto a parlare di musica e di Verdi: appuntamento a cui il Maestro Bosso non ha potuto tenere fede, nonostante fino all’ultimo lo avesse sperato e progettato. Da tutta l’Amministrazione Comunale di Busseto le più sentite condoglianze alla famiglia del Maestro.

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