Falsi addetti e continue telefonate, le tante problematiche del mercato libero
Era stato pensato come uno strumento utile per il risparmio delle famiglie ma […]
Era stato pensato come uno strumento utile per il risparmio delle famiglie ma il mercato libero dell’energia elettrica si sta trasformando in un triplice incubo. Le nostre case sono sempre più vessate da telefonate di estranei che reclamano il diritto di disturbarci per segnalarci “il risparmio che abbiamo sempre desiderato” e con lo stesso intento alle nostre porte si presentano gli addetti.
Questo si porta dietro due ulteriori effetti collaterali, non certamente trascurabili: i tantissimi giovani che sono in cerca di lavoro continuano ad imbattersi in agenzie che cercano di lanciarli, allo sbaraglio, in pasto alla clientela nella speranza che sviluppino efficaci tecniche di coinvolgimento o che, prima di cessare l’attività, convincano amici e parenti. Poi ci sono i falsi addetti, dei veri e propri farabutti malintenzionati che faticherebbero a trovare un posto anche nei gironi più bassi dell’inferno dantesco.
Questi personaggi sono infatti disposti a giocare, senza alcuno scrupolo, con l’emotività e la buona fede delle persone, soprattutto di quelle più deboli come gli anziani. Solo per citare l’ultimo esempio in ordine temporale, ieri due falsi addetti Iren sono riusciti ad entrare nell’abitazione di un’anziana di Fidenza e, con la scusa di dover verificare le bollette, hanno rubato alcuni oggetti d’oro.
Tutte ragioni per cui il cosiddetto “mercato libero” si sta trasformando in un’opportunità soltanto per balordi e approfittatori, quasi una sorta di incubo. Tutto ciò anche alla luce dei recenti cali del costo dell’energia e del gas che hanno portato benefici ai pochi che “resistono” nel mercato tutelato.

