Farine dell’Appennino Tosco Emiliano: la migliore è di Casarola di Monchio

Sabato scorso al Centro Visita del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano al Passo del Cerreto si è…

La giuria ha giudicato le farine dal punto di vista visivo, olfattivo e gustativo

Sabato scorso al Centro Visita del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano al Passo del Cerreto si è svolta la quarta edizione del Contest Dolce & Farina tra i produttori di Farina di Castagne con metodo tradizionale. All’evento, promosso dal Parco Nazionale dell’Appennino 
Tosco Emiliano, hanno hanno partecipato 23 iscritti provenienti 
dai quattro versanti del territorio (Lunigiana, Garfagnana, Appennino 
Reggiano e Parmense). Prima classificata è la farina di Casarola di Monchio delle Corti, prodotta da Riccardo Zammarchi; seguita da “La Bukolica” di Fivizzano e da quella di Giannarelli di Sassalbo.  

La giuria che ha valutato le farine sulla base di elementi visivi, olfattivi e gustativi, era composta da: Marco Cavellini, Condotta Slow Food LuniApuana; Rolando Paganini, Accademia Cucina Italiana, ex Alberghiero Bagnone; Domenico Micheli, rappresentante della Comunità della farina di castagne recentemente costituita in Lunigiana, Giuseppe Mignani, esperto della battitura delle castagne e Doris Corsini, coordinatrice della rivista Apenninus.


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