Fase 2, a Parma riprende l’attività specialistica dell’Ospedale Maggiore
Comincia gradualmente la ripresa dell’assistenza specialistica da parte dei professionisti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e dell’Azienda Usl…
Comincia gradualmente la ripresa dell’assistenza specialistica da parte dei professionisti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e dell’Azienda Usl di Parma. Ettore Brianti, direttore sanitario di Azienda Ospedaliero-Universitaria e subcommissario di Azienda Usl, ha evidenziato che: “L’obiettivo è iniziare a fissare gli appuntamenti di visite ed esami per i pazienti ai quali non è stato possibile garantire la prestazione nel periodo dell’emergenza: si tratta di 104.096 prenotazioni“.
A differenza della Fase 1, nella quale sono state assicurate le prestazioni improrogabili e le cure dei pazienti più fragili, all’interno della Fase 2 la priorità verrà data ai pazienti con maggiori complessità patologiche e fragilità, i quali sono già monitorati dai Servizi delle due Aziende sanitarie e che non sono stati raggiunti nel momento più critico dell’emergenza. Questi pazienti verranno contattati o tramite chiamata cellulare o tramite video dagli specialisti, i quali procederanno ad eseguire una valutazione clinica delle condizioni di salute ed esigenze, continuando così la presa in carico e il piano terapeutico.
Anche nella Fase 2 le visite, gli esami e i prelievi saranno garantiti soltanto per le prestazioni urgenti e devono essere richieste o dal medico di medicina generale o dal pediatria con priorità entro 72 ore (classe U della ricetta) ed entro 10 giorni (classe B). Le modalità di prenotazione rimangono quelle della Fase 1, ossia solo e soltanto tramite il numero verde 800629444. Non sono infatti ancora possibili le prenotazioni attraverso sportelli o enti esterni come farmacie e patronati.

