Felino, la festa della donna è online con la “Diatriba d’amore contro un uomo seduto”
Con Cecilia Donato, come interprete, la voce di Luca Cattani, e la regia di Angela…
Con Cecilia Donato, come interprete, la voce di Luca Cattani, e la regia di Angela Ruozzi, direttore artistico, insieme a Marco Maccieri, della compagnia Mamimò, per la Festa della Donna, l’Amministrazione Comunale di Felino offre alla cittadinanza uno spettacolo teatrale tratto dal testo di Gabriel Garcia Marquez: Diatriba d’amore contro un uomo seduto. Il reading sarà trasmesso online lunedì 8 marzo alle ore 20:30 sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Comune, su iniziativa dell’Assessorato alle Pari Opportunità. La compagnia Mamimò gestisce il Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia, e ha costruito nel tempo una Scuola che ad oggi conta oltre 400 iscritti e collaborazioni con più di 30 istituti scolastici. Il Centro Teatrale MaMiMò pone grande cura all’impegno sociale, proprio per questo spesso la forma artistica scelta è quella di un teatro colto e popolare insieme.
Claudio Valla, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Felino, dichiara: “Il perdurare della pandemia e delle limitazioni imposte dalle norme anti-covid ci costringono anche quest’anno a rinunciare agli spettacoli dal vivo ma non per questo rinunciamo a festeggiare tutte le donne. Per la ricorrenza dell’8 marzo, abbiamo scelto di proporre un evento culturale che potesse essere agevolmente fruito anche online. Si tratta di un reading teatrale tratto da un testo di Marquez, autore molto gradito al pubblico femminile, che speriamo possa appassionare tante felinesi”.
Rappresentato per la prima volta in Argentina nel 1988, Diatriba d’amore contro un uomo seduto parla di Graciela, donna di umili origini, che dopo molti anni reclama il suo bisogno d’amore davanti al marito indifferente che, seduto in poltrona legge, o finge di leggere, il giornale. Graciela dopo molti anni, compie un vero gesto d’amore, questa volta per sé. Si dedica con strenuo impegno agli studi per ascendere socialmente al livello dell’amato. Sembra destinata alla felicità, eppure felice non è, e dopo molti anni di matrimonio trova finalmente il coraggio di lasciarsi andare ad un intenso monologo in cui dà espressione al fallimento del suo sogno e sfoga la frustrazione per quel tempo passato tra finzione, ipocrisia e tradimenti.

