Felino al voto, Rosina Trombi:

Le cittadine e i cittadini del comune di Felino sono chiamati alle urne il 3 e 4 ottobre per rinnovare l’amministrazione. In corsa ci sono tre candidati: Rosina Trombi con la lista “Fare Felino”, lista civica con lo sguardo ideologico volto al centrosinistra, è una di questi. Pronta con i candidati consiglieri a sfidare Guido Campanini e Filippo Casolari, Rosina Trombi basa il suo pensiero politico su ideali europeisti, democratici e antifascisti, attraverso un programma progressista pronto per governare la Felino del futuro. “Abbiamo a cuore i problemi delle piazze, che devono tornare a essere luoghi fisici, belli, accoglienti e vivaci, senza barriere“, spiega la candidata. A suo favore, come spiega Trombi, sta la pregressa esperienza in politica e in ruoli d’amministrazione, come la carica di vicesindaco o l’assessorato alla cultura e ai servizi sociali. Tutta la sua esperienza sarà necessaria per far prendere anche una presa di coscienza al comune, eccellente nei suoi prodotti enogastronomici: “La regia dell’amministrazione comunale dovrà attivarsi per mettere in piedi un evento caratterizzante quale potrebbe essere il Festival del Salame di Felino“.

Qual è la priorità del suo programma per una possibile  amministrazione del Comune di Felino? Che cosa differenzia la sua candidatura da quella dei colleghi?

La priorità del mio programma elettorale è senza dubbio quella di incontrare i dipendenti comunali e presentare consiglieri/e, cogliendo l’occasione per spiegare i ruoli di ciascuno e creare le basi per la collaborazione il più trasversale possibile sulle tematiche del programma tra amministratori, dipendenti e tecnici comunali al fine di attivarci, da subito, in azioni concrete per dare le risposte attese dai cittadini. Di primaria importanza io e la mia lista abbiamo molto a cuore i problemi delle piazze (Piazza Miodini, Piazza Pontirol Battisti) che devono tornare ad essere luoghi fisici, belli, accoglienti, vivaci e senza barriere per tutti; luoghi caratterizzanti dei centri storici dei paesi. Ciò che differenzia la mia candidatura da quella dei miei colleghi è, in primis, un differente modo di fare politica che, come ho dimostrato nei fatti, è basato sull’ascolto dei cittadini/e che hanno voluto partecipare al sondaggio e agli incontri che abbiamo organizzato fin dal mese di aprile. Aggiungo, inoltre, il fatto di possedere una comprovata conoscenza della macchina comunale, nata dalla esperienza  amministrativa accumulata dal 2004 al 2016 in cui ho ricoperto incarichi diversi come: vicesindaco, assessore ai servizi sociali, alla cultura e presidente del C.d.A della Azienda Pedemontana Sociale. Infine, la mia professione mi ha portato a sviluppare competenze organizzative indispensabili per poter amministrare.

Quali maggiori difficoltà ha incontrato Felino durante la pandemia? Come si possono affrontare dal suo punto di vista?

Considerato che Felino è un paese a vocazione agro-alimentare e questo gli ha permesso comunque di continuare nelle sue attività produttive prevalenti anche durante questa pesante pandemia; tuttavia i luoghi deputati ad attività ricreative hanno subito i danni economici legati alle chiusure. L’elevato numero di decessi avvenuti nei mesi di marzo e aprile 2020, unitamente alle informazioni giornalistiche, hanno generato negli anziani, soprattutto, paura, incertezza e preoccupazione relativamente alle loro condizioni di salute e al dubbio che i medici e il servizio sanitario non potessero far fronte alle loro necessità. In questi casi credo sia indispensabile dimostrare vicinanza ai cittadini/e attraverso contatti frequenti, fornendo loro informazioni aggiornate di tipo sanitario e organizzativo, anche in un’ottica  di rassicurazione. Relativamente all’aspetto economico, valutare le attività economiche danneggiate applicando i ristori economici previsti per legge oltre che monitorare tramite i centri di collocamento gli eventuali incrementi di disoccupazione intervenendo la dove necessario attraverso i servizi sociali competenti.

Una delle maggiori sfide che ogni amministrazione deve affrontare nel breve periodo, è la sensibilizzazione della popolazione riguardo al tema della crisi climatica. Che cosa ha in programma per costruire un Comune green? Come crede di far arrivare il messaggio alle nuove generazioni?

Per creare un Comune più Green puntiamo ad una strategia volta ad interrompere il consumo di suolo, alla messa in sicurezza del territorio (dissesto idrogeologico), alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico e privato, oltre che al recupero e al riuso di aree dismesse, edifici e luoghi abbandonati, unitamente alla promozione  di modalità ecocompatibili, senza tralasciare l’educazione civica al rispetto dell’ambiente. Controllo idrogeologico del territorio, tutela dell’inquinamento di aria, acqua e suolo, incoraggiare la mobilità ecologica con l’utilizzo di auto elettriche, biciclette, trasporto pubblico, incentivare  già esistenti stazioni di ricarica per auto, implementare l’installazione di dispositivi per il deposito e il prelievo delle biciclette elettriche oltre che valutare maggiore fruizione  dei mezzi pubblici. Le nuove generazioni sono attente alle problematiche ambientali, e sicuramente con loro intendiamo collaborare per dare voce a questa importante cultura del rispetto del territorio.

A che punto si trova il territorio di Felino nella digitalizzazione? Ha in mente con la sua lista un insieme di normative che possano diminuire sempre di più il digital-devide?

Il territorio di Felino rientra in quelle che il Piano nazionale per la banda ultralarga definisce “aree bianche“ (Progetto BUL), e quindi rientra nella prima fase del progetto per la creazione di un’infrastruttura digitale. Per aree bianche si intendono quelle aree “a fallimento di mercato“, vale a dire poco interessanti per il mercato digitale. Questo progetto, in alcuni casi, ha subito dei rallentamenti dovuti anche a ritardi nella concessione di permessi e autorizzazioni a livello locale; rallentamenti che non hanno consentito il passaggio alla fase esecutiva. È quindi necessario verificare come è posizionato il Comune di Felino, e, se necessario, accelerare le procedure per garantire la digitalizzazione del nostro territorio, indispensabile per lo sviluppo delle realtà produttive esistenti e l’insediamento di nuove.

Felino è ricco da punto di vista gastronomico di prodotti d’eccellenza nel panorama culinario emiliano, come ad esempio il prestigioso Salame, che nel 2013 ha ottenuto dall’Unione europea il riconoscimento di prodotto agroalimentare a indicazione geografica protetta (IGP). Come può la produzione di questo prodotto contribuire alla crescita economica del territorio, per esempio con l’export anche all’estero del salume?

In questi anni Felino non ha mai puntato a sufficienza sulle sue produzioni gastronomiche; basti pensare che il famoso Salame non è celebrato con eventi dedicati e inoltre anche la stessa sede del Consorzio del Salame di Felino non si trova nel Comune d’origine ma nel centro di Parma. Pur essendo il prodotto commercializzato in grandi quantità in ambito nazionale ed esportato a livello europeo e internazionale, l’impatto economico della sua produzione non trova grande riscontro nella comunità felinese, eccezione fatta per quei cittadini che nelle aziende trovano posto di lavoro. A Nostro parere manca una presa di coscienza del ritorno economico che la valorizzazione di questo prodotto potrebbe dare al nostro Comune e a quelli circostanti. È importante puntare ad una incentivazione del turismo eno-gastronomico, così come avvenuto in altre realtà nazionali. Per questo occorre che la comunità tutta (produttori, associazioni, commercianti, ristoratori e cittadini) si adoperi per valorizzare il prodotto con la regia dell’amministrazione comunale attraverso un evento caratterizzante quale potrebbe essere il Festival del Salame di Felino.

Lanciamo un appello agli elettori: perché dovrebbero scegliere la vostra lista?

Gli elettori dovrebbero scegliere la Lista Fare Felino – Rosina Trombi Sindaco perché è composta da persone oneste, vere, appassionate, con una candidata Sindaco che sa conciliare esperienza, competenza e autenticità; una donna determinata che ama coltivare i rapporti umani, che fa del rispetto per le differenze una missione di vita. Siamo un gruppo di persone che crede negli ideali europeisti, progressisti, democratici, antifascisti; composto da donne e uomini determinati e compatti per un grande obbiettivo: essere artefici della cura del proprio Comune e di tutte le persone che lo abitano. Una squadra che da diversi mesi mette impegno ed energie per costruire un rapporto attivo con le cittadine/i basato sul coinvolgimento, l’ascolto, l’analisi e le risposte alle problematiche che gli vengono sottoposte. Gli elettori dovrebbero scegliere la Lista Fare Felino – Rosina Trombi Sindaco perché propone un programma di governo creato insieme ai cittadini, ambizioso, realizzabile e rispondente a tutte le necessità per dare a Felino un ruolo da protagonista nel Futuro.

“Fare Felino” – LA LISTA

  • Vincenzo Caccia
  • Mattia Cobianchi
  • Chiara Cotti
  • Enrica Cotti
  • Dorotea Di Giorgio
  • Roberta Giuffredi
  • Franco Grassi
  • Maria Cristina Iotti
  • Gian Paolo Leporati
  • Vito Scaldaferri
  • Claudio Valla
  • Michele Vignali
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