Il Sindaco di Felino si appella alla cittadinanza: “Se avete a disposizione immobili sfitti o liberi, destinateli all’accoglienza dei migranti”

FELINO – Il Sindaco di Felino, Elisa Leoni, si appella alla cittadinanza per individuare e mettere a disposizione strutture idonee ad ospitare i migranti che potrebbero essere assegnati al territorio dalla Prefettura.Come già fatto presente in occasione di un recente incontro pubblico, dedicato appunto all’accoglienza dei migranti, Felino è uno dei pochi comuni della Pedemontana che non ha ancora ricevuto la ‘quota’ di profughi prevista dagli accordi presi con ANCI”, spiega il sindaco Elisa Leoni.

Il motivo risiede nel fatto che nessuno degli edifici pubblici della zona, comprese le due scuole dismesse di Felino e San Michele Tiorre, dopo una visita degli uomini della Prefettura, sono risultati a norma per lo scopo. Per quanto riguarda le nuove scuole, che in teoria potrebbero essere valutate per l’ospitalità durante le vacanze scolastiche, non possono essere utilizzate in quanto già impegnate per le attività estive riservate ai bambini e ai ragazzi; stessa problematica riguarda anche gli altri edifici pubblici che sono già utilizzati per attività di routine dell’Ente.

L’appello del Sindaco

Questi dati, obiettivamente d’impedimento per la presa in carico dei migranti, non ci sollevano però dal necessario compimento del nostro dovere; soprattutto dopo il sollecito giunto dalla Prefettura“. Ed è per questo motivo che il Sindaco si appella ora “ai cittadini in possesso di immobili sfitti o liberi: se interessati a destinarli all’ospitalità dei migranti, ovviamente dietro compenso economico, possono prendere contatto con i nostri uffici, che valuteranno l’idoneità degli stessi. Perché anche Felino deve fare la propria parte nella gestione del fenomeno migratorio e per questo ci appelliamo alla sensibilità e al senso civico di questa comunità”.

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