Festa della Repubblica: 73 anni fa gli italiani dissero addio alla monarchia

Oggi, 2 giugno 2019, ricorre il 73° anniversario dal voto con cui gli italiani, nel 1946, furono chiamati attraverso un referendum istituzionale, per la prima volta a suffragio universale, a scegliere tra monarchia e repubblica. la Festa della Repubblica Italiana ricorda la vittoria di quest’ultima sulla precedente forma istituzionale, rappresentata dallo stemma sabaudo: con uno scarto di circa due milioni di voti, infatti, gli elettori scelsero la forma repubblicana, la quale entrò in vigore dal 1947.

Il 2 giugno è la Festa degli italiani, simbolo del ritrovamento della libertà e della democrazia da parte del nostro popolo. È un appuntamento che rinsalda la leale adesione e il sostegno dei cittadini all’ordinamento repubblicano, nella sua articolazione, allo stesso tempo unitaria e rispettosa delle proprie autonomie, sociali e locali“. Sono queste le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel discorso tenuto al Quirinale in occasione del concerto per celebrazioni della Festa della Repubblica.

Per quanta riguarda il consueto iter istituzionale delle celebrazioni del 2 Giugno, alle 9.15 il presidente della Repubblica deporrà una corona di alloro sulla Tomba del Milite Ignoto, in presenza dei presidenti di Senato e Camera; alle 10.00, in via dei Fori Imperiali, seguirà la Parata militare con esibizione delle Frecce Tricolore. Al Quirinale, alle ore 15.00, apertura al pubblico dei Giardini del Palazzo del Quirinale in occasione della Festa della Repubblica con il presidente Mattarella.

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