Fidenza, l’agenzia delle entrate rimane e si amplia
di Chiara Corradi Nuovi uffici ad ottobre, mantenuto il personale: l’agenzia delle entrate rimane a…
di Chiara Corradi
Nuovi uffici ad ottobre, mantenuto il personale: l’agenzia delle entrate rimane a Fidenza
“Ci eravamo presi l’impegno di difendere la presenza di servizi fondamentali per Fidenza e tutto il territorio che gravita intorno a noi. E’ tutto scritto nel nostro programma. Bene, l’impegno oggi si arricchisce di una nuova, importante, conquista: dopo il salvataggio di Enel, abbiamo preservato la presenza dell’Agenzia delle Entrate, che resterà a Fidenza salvaguardando tutto il suo personale e dall’inizio di ottobre inizierà a lavorare nei nuovi locali messi a disposizione dal Comune. Ma non solo: è intenzione dell’Agenzia ampliare la sua gamma di attività, portando nella nuova sede il polo catastale decentrato”.
Lo annuncia il Sindaco Andrea Massari, nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il Sottosegretario all’Economia e alle Finanze Paola De Micheli e tutti i vertici regionali dell’Agenzia delle Entrate, dal Direttore Antonino De Geronimo a Maria Giuseppina Baglivo.
La nuova sede dell’Agenzia delle Entrate si trova in via Berenini 151, all’interno dei locali storici dell’ex Collegio dei Gesuiti. L’Agenzia non pagherà l’affitto, sostenendo invece il rimborso delle utenze, delle spese di manutenzione e alle spese di condominio. La somma spesa complessivamente dal Comune per la destinazione e la sistemazione dei locali è di 50.500 euro, dei quali 28.000 euro saranno rimborsati dall’Agenzia.
“Poco dopo la nostra elezione, era diventato impellente il rischio che Fidenza perdesse il servizio dell’Agenzia delle Entrate”, ricorda il Sindaco. “Non abbiamo perso tempo e grazie ad un lavoro d’equipe con il Governo e alla disponibilità del management dell’Agenzia, si è costruita una soluzione che ha portato ad un significativo risparmio che rispetta i vincoli della spending review, evita disservizi e tutela il personale dipendente dallo spostamento in altra sede. Un risultato al servizio di tutti, anche di chi si era affrettato a definire come propaganda le nostre rassicurazioni”.




