Fidenza al voto, Andrea Scarabelli: “Promettiamo concretezza e serietà” | INTERVISTA
Sicurezza, aiuti ai commercianti e alle imprese, ma anche turismo, viabilità e servizi: Andrea Scarabelli…
Andrea Scarabelli è sostenuto dal centro destra unito: “Non promettiamo mari e monti, ma concretezza e serietà”
Sicurezza, aiuti ai commercianti e alle imprese, ma anche turismo, viabilità e servizi: Andrea Scarabelli è pronto per le elezioni amministrative del prossimo maggio. A Fidenza saranno quattro i candidati in gara. “Sarà un onore rappresentare Fidenza – ha dichiarato Scarabelli, aggiungendo che terrà presente sempre di essere – “semplicemente un cittadino su 27mila“. Concretezza e serietà le basi da cui partire per il futuro del Borgo San Donnino. La lista è appoggiata dai partiti di centro destra – FI, Lega, FdI – e dalla lista civica “Uniti per Fidenza Scarabelli sindaco”.
Uno dei temi più sentiti dai cittadini è quello che riguarda la sicurezza, che può essere declinata sotto diversi aspetti: da quello relativo alla microcriminalità a quello ambientale e di sicurezza stradale. Quali sono le vostre proposte in merito?
La sicurezza è uno dei punti principali del nostro programma. Il nostro primo impegno sarà avvicinare gli operatori della sicurezza ai cittadini portandoli nei quartieri e nelle frazioni: posizioneremo nei vari punti della città casette che diverranno una sorta di ufficio distaccato della Polizia Locale a cui i cittadini potranno rivolgersi. Garantiremo più sicurezza con nuove videocamere in rete tra loro presidiate h24, con l’attivazione del controllo di vicinato e investendo nella qualificazione delle Polizia Locale e uno sportello anti-truffa a difesa dei più deboli. Per la sicurezza stradale, vorremmo educare i cittadini attraverso la figura del vigile amico, facendo in modo che gli agenti non siano fabbriche di multe ma figure che educano a comportamenti corretti, fermo restando che chi viola le regole va sanzionato duramente. Per quanto riguarda la sicurezza ambientale ci concentreremo in primo luogo sulla tutela dell’ambiente e della salute, monitorando con attenzione e serietà quello che succede nell’area ex Carbochimica e nell’area ex Solveko.
Fidenza si appresta a diventare Comune Unesco in seguito alla candidatura della Via Francigena a patrimonio Unesco: in termini di turismo e di valorizzazione del territorio quali pensate siano gli interventi necessari per ilComune?
Il percorso per arrivare all’inserimento della Via Francigena nel patrimonio Unesco è ancora molto lungo. Detto questo, il grande obiettivo da raggiungere è convogliare almeno una parte dei turisti che arrivano al Fidenza Village nel nostro centro urbano. Per farlo, vorremmo lavorare per fare in modo che il bus navetta dell’outlet si fermi non più davanti al cimitero ma in centro e per promuovere in maniere migliore la nostra città all’interno del Village e sulla viabilità circostante. Presteremo attenzione anche a chi arriva in treno, realizzando un secondo infopoint turistico in piazza della Repubblica. Per attirare turisti è necessario da un lato promuovere meglio le nostre bellezze artistiche, culturali e gastronomiche, dall’altro organizzare iniziative di qualità e interessanti. Ad esempio, facendo in modo che il teatro Magnani sia sempre aperto e visitabile o organizzando visite guidate nei luoghi meno conosciuti e nelle frazioni. Infine, lavoreremo in collaborazione con gli altri comuni per promuovere insieme il nostro meraviglioso territorio.
Un tema importante è quello che riguarda le grandi opere e le infrastrutture: quali sono – secondo la vostra lista – le criticità con cui, in questo momento, Fidenza deve fare i conti e quali saranno le azioni da mettere in campo per poterle risolvere al meglio?
Se parliamo di grandi opere, Fidenza ha già dato tanto. Basti pensare alle due torri della stazione… La prima criticità da affrontare e risolvere è la viabilità. La viabilità fidentina è segnata dal sistema di rotonde e rotondine sull’asse della via Emilia volute dall’allora assessore Massari: il risultato di quella scelta sono le code che vediamo ogni giorno sulla via Emilia, in certi orari più che di attraversare Fidenza, sembra di attraversare Milano. Quanto meno in via sperimentale vorremmo riaprire al traffico piazza della Repubblica, dando così la possibilità di raggiungere via Malpeli e via Gramsci da via Carducci senza dover girare intorno a Fidenza. Analizzeremo poi in maniera meticolosa tutta la documentazione relativa al tunnel di via Mascagni. A nostro avviso in quella posizione è utile solo ad alcuni: per noi la posizione ideale è di fronte all’oratorio di San Michele.
I cittadini sono sempre più parte attiva della vita della comunità, come pensate possa essere strutturata una fattiva collaborazione tra cittadini e Amministrazione? In merito ai servizi di welfare – in particolare rivolti ad anziani, giovani e famiglie – quali saranno le proposte?
Per quanto riguarda gli anziani il nostro obiettivo è sostenere la domiciliarità, potenziando e sostenendo tutti quei servizi di aiuto alle famiglie che si prendono cura a casa propria dei loro anziani. Inoltre, realizzeremo 30 nuovi posti di casa protetta in modo da riportare a Fidenza tutti gli anziani ricoverati nei vari comuni della provincia. Abbiamo poi in programma una serie di aiuti e sostegni alle giovani coppie perchè riteniamo che la famiglia sia la colonna portante della nostra comunità. Immaginiamo una fiscalità a misura di famiglia: raggiungeremo questo obiettivo applicando il quoziente famigliare a tutte le tariffe dei servizi a domande individuale in modo che i costi a carico delle famiglie si abbassino. Per quanto riguarda le politiche giovanili, la prima cosa che faremo sarà riattivare il tavolo delle politiche giovanili in modo da avere un filo diretto con i giovani e poter lavorare con loro per creare opportunità ed occasioni.
Dal punto di vista dell’economia, quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – e per incrementare i posti di lavoro sul territorio?
Il Comune deve affiancare ed accompagnare le imprese. Come? Semplificando la burocrazia, migliorando la connettività wi fi e aiutandole nella ricerca di finanziamenti. Vorremmo creare le condizioni per cui le nostre imprese possano investire. Per quanto riguarda il commercio, vorremmo aiutare i commercianti a vincere la concorrenza sia dei grandi centri, sia dei colossi della vendita online. Abbiamo pensato ad una sorta di Amazon fidentino, cioè ad una applicazione ad uso e consumo dei nostri commercianti. Di pari passo ci muoveremo per fare in modo che visitare i nostri negozi – non solo quelli del centro – sia facile e piacevole. I nostri negozi saranno pubblicizzati sia negli infopoint turistici sia in totem digitali e presteremo la massima attenzione sia all’accessibilità, in termini di parcheggio e di barriere arichitettoniche, sia al decoro.
Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?
Noi non promettiamo mari e monti. Promettiamo concretezza e serietà. Io sono semplicemente un cittadino su 27mila e lo terrò sempre presente se avrò l’onore di amministrare Fidenza. Scegliere noi vuol dire mettere fine a decisioni calate dall’alto prese nell’interesse di pochi, di cui l’esempio più eclatante è il tempio della cremazione.
La lista “Forza Italia
- Ravasini Francesco
- Comerci Giuseppe
- Del Campo Analia
- Claudia Rosana
- Amodio Giancarlo
- Belforti Massimiliano
- Bergamaschi Greta
- Meletti Germano
- Lipia Bruna Gloriana
- Benecchi Sara
- Borlenghi Marzia
- Tronchini Alessandro
- Amore Giovanni
- Capitelli David
- Belloni Paola
- Sgarini Matteo
- Sergi Rigolli
- Kelly Emilia
La lista “Uniti per Fidenza Scarabelli Sindaco”
- Pollastri Luca
- Ferrari Simona
- Carapezzi Silvia
- Dodi Gianluca
- Bacchini Gian Paolo
- Bifani Carlo
- Marai Evelyne
- Montanini Fabrizio
- Morelli Monica
- Tramuta Giuseppe
- Gardini Loretta
- Kucic Enza
- Peani Michela
- Ronconi Tamara
Lista “Lega”
- Parri Samantha
- Cabassa Andrea
- Quarantelli Alessio
- Talignani Luca
- Rastelli Alberico
- Ferrari Francesca
- Uni Gian Franco
- Beretta Paola
- Gabbi Gianfranco
- Calzetti Sabina
- Salvi Antonio
- Rota Alessandro
- Rusca Mariavittoria
- Pizzera Claudio Angelo
- Roggero Lara
La lista “Fratelli d’Italia”
- Muollo Domenico
- Belli Nadia
- Tommasino Adriana
- Morini Francesco
- Anelli Sandra
- Pascazio Francesca
- Torelli Emanuela
- Colombini Tullo
- Sala Riccardo
- Zanellato Elisa
- Peracchi Romano
- Viazzani Lucia Valentina Maria Gabriella
- Bonomini Maurizio
- Lucchetti Cristina
- Massari Ugo

