Comprendere l’evoluzione e le sfide future della neurologia, con l’obiettivo di offrire sempre più una medicina di precisione, cioè adattata alle esigenze dei pazienti. Sono questi gli obiettivi dei due incontri, organizzati dall’Unità operativa di Neurologia dell’ospedale di Vaio, che si terranno nelle aule didattiche della struttura fidentina il 10 e 22 maggio. Si tratta di due eventi formativi dedicati non solo al personale sanitario, ma aperti anche alla cittadinanza. Il filo conduttore degli appuntamenti sarà la medicina di precisione, cioè basata sull’idea che per ciascun paziente sia necessario individuare il percorso diagnostico e terapeutico più mirato e adeguato, in linea con le caratteristiche specifiche della persona. 

L’invecchiamento della popolazione infatti, così come le migrazioni, l’innovazione tecnologica e la disponibilità di nuove terapie biologiche, sono solo alcuni dei fattori che hanno portato la neurologia a divenire una disciplina complessa, con la conseguente necessità di aggiornare e migliorare la gestione delle malattie neurologiche, in particolare quelle croniche degenerative. I due incontri hanno lo scopo di fornire una nuova lettura della pratica clinica e terapeutica di alcune delle principali patologie neurologiche, che secondo le ultime stime in Italia hanno un’incidenza che supera gli 8 milioni, con oltre 1.400 nuovi pazienti presi in carico per neurologo ogni anno. 

Si parte venerdì 10 maggio alle ore 14.45, con  l’incontro dal titolo “Innovazioni in neurologia”: verranno trattati gli aspetti innovativi in campo patogenetico, clinico e terapeutico in particolare per quanto riguarda le polineuropatie, la sclerosi multipla, l’epilessia, le demenze ed il sonno.  L’appuntamento di mercoledì 22 maggio, con inizio alle ore 15, è invece dedicato a “Gli anticorpi monoclonali in neurologia” e avrà come argomento cardine il ruolo dei nuovi farmaci biologici nella cura e prevenzione di malattie neuro-muscolari, sclerosi multipla, cefalea e demenza. 

Entrambi gli incontri si terranno nell’Aula A dell’ospedale di Vaio: l’ingresso è libero e per partecipare non è necessaria l’iscrizione.