L’iniziativa Monasteri Aperti, promossa dall’APT Regionale in collaborazione con la CEI, permetterà di vivere momenti all’insegna della spiritualità, della pace, del silenzio e del raccoglimento: oltre 30 luoghi di fede, infatti, apriranno le proprie porte al pubblico e offriranno una serie di eventi.

Vi parteciperà anche la Diocesi di Fidenza, domenica 18 ottobre alle ore 21.00, con un concerto che rientra tra gli eventi collaterali al nuovo percorso museale “Antelami a Fidenza. Rivivere la passio di San Donnino”. Alla Cattedrale di Fidenza lavorò il più importante architetto e scultore dell’epoca: Benedetto Antelami, vissuto tra il 1150 e il 1230. Le sculture della facciata rappresentano un’unica e magnifica opera d’arte e nel Museo del Duomo si conserva il capolavoro di Antelami: la “Maestà mariana“, che raffigura la Madonna seduta su di un trono come una regina e che si fa, essa stessa, trono per Gesù Bambino.

Ad esibirsi ci sarà uno dei maggiori gruppi italiani specializzati nel repertorio di musica medievale, l’Ensemble Oktoechos, fondato e diretto da Lanfranco Menga, con le voci di Eugenia Corrieri, Lisa Friziero, Claudia Grimaz, Marija Jovanovic. Il tema delle musiche, dei primi secoli dopo l’anno Mille, che risuoneranno nella solennità notturna del Duomo di Fidenza, nel cuore della Via Francigena, è “O viridissima virga”.

Il concerto prevede l’esecuzione di brani appartenenti sia al repertorio colto, sia popolare: dal Salve Regina, di tradizione cistercense del sec. XIII, a Edi beo thu, Che tu sia benedetta, suggestivo brano inglese a due voci; dalle grandiose sonorità della Scuola di Notre-Dame a brani d’impostazione popolare dal Libre Vermell di Montserrat; d’area spagnola sono anche i brani dal Codice di Las Huelgas, cenobio femminile famoso per la ricca tradizione musicale, dovuta al fatto di essere il monasterio real: una cittadella di cinquecento elementi tra monache, educande e lavoranti. Originale per testo e musica è O viridissima virga di Hildegard von Bingen, una delle figure femminili più significative della sua epoca. Al filone popolareggiante italiano appartiene Laude novella, tipico canto delle confraternite medievali toscane. Poi, lo straordinario Mottetto Felix Virgo di Guillaume de Machaut, che suggella un’epoca d’oro per la musica sacra medievale. Infine, uno speciale omaggio a San Donnino con un’Antifona che riprende il miracolo del cavallo ritrovato, presente nelle sculture antelamiche della facciata della Cattedrale.

L’ingresso è gratuito ma con prenotazione obbligatoria e si svolgerà nel rispetto delle regole anti-Covid: mascherina obbligatoria, igienizzazione delle mani e distanziamento sociale. Per informazioni, o prenotazioni, telefonare al 0524 83377, o inviare una email a iat.fidenza@terrediverdi.it; oppure, al 338 631090 e alla email: museoduomofidenza@gmail.com.

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