No ai vecchi cliché sull’integrazione, sì alla partecipazione attiva a servizio dei cittadini; arriva Convilab, il progetto di dialogo e confronto
FIDENZA | Il progetto Convilab riunisce 13 associazioni e realtà del Welfare fidentino: Comune, associazioni, scuole e famiglie. L’obiettivo? Promuovere il dialogo tra cittadini di culture e provenienze differenti.

Il progetto si rivolge alle famiglie: Anna Piletti, responsabile del Centro per le famiglie di Asp Distretto di Fidenza, ha spiegato come l’evento sia un’occasione di incontro tra loro molte famiglie italiane e straniere; un confronto in merito alle diverse esperienze di vita, nonché per coinvolgere maggiormente i soggetti del terzo settore del territorio e le famiglie con il quale il Centro lavora già.
Convilab conterà anche sull’aiuto della Cooperativa Giolli di Parma, il cui presidente Massimiliano Filoni rimarca l’importanza di “includere le scuole e i giovani in un progetto che guarda al futuro della nostra città“. In sintonia su questo anche il Sindaco di Fidenza Andrea Massari, il quale si è mostrato fiducioso ed entusiasta del lavoro svolto fino ad oggi. L’Assessore al Welfare, Alessia Frangipane, ha commentato così l’iniziativa: “Convilab è un progetto che raccoglie questa sfida azzerando le vecchie parole d’ordine: non sarà un progetto per riproporre i vecchi cliché sull’integrazione, non sarà un progetto legato alla sola parola d’ordine dell’integrazione. Convilab è un progetto che si è fatto laboratorio, in cui conta la nostra capacità di mettere da parte le identità e restituire a Fidenza il bene più prezioso: la volontà concreta di voler essere prima di tutto fidentini, sposando le tradizioni, la storia, i valori e le leggi della nostra Comunità. Cercando, insieme, di tenerla sempre con un piede ben piantato nel futuro. Convilab sarà la casa di tutto l’associazionismo di Fidenza e dei suoi quasi 27.000 abitanti. Quello cattolico, quello laico e quello che proviene dal mondo musulmano“.
Il Sindaco di Fidenza ricorda il Cardinal Caffara a pochi giorni dalla morte