Fidenza, lettera aperta ai candidati: “Più integrazione e un luogo di culto per musulmani”

Buona sera direttore, con la presente sono a chiederle cortesemente di inoltrare la mia lettera…

Riceviamo e pubblichiamo la lettere di un cittadino fidentino, che chiede attenzione per il mondo musulmano ai candidati sindaco

Buona sera direttore, con la presente sono a chiederle cortesemente di inoltrare la mia lettera ai quattro candidati sindaci a Fidenza, trovando un buon tavolo di confronto. Sono un fidentino di religione musulmana che guarda con attenzione a questa campagna elettorale. Cerco di guardare ai programmi presentati dai singoli candidati per valutare quale può essere la scelta migliore per il futuro della nostra città, la città dove abbiamo scelto di vivere con le nostre famiglie.

Pur nello sforzo dei singoli candidati nell’elaborare diverse proposte, alcune interessanti altre obiettivamente inseribili nella serie delle promesse elettorali irrealizzabili, non ho notato particolare attenzione verso la comunità musulmana. Eppure la nostra è una comunità sempre più importante, numerosa ed attenta a quanto accade intorno a noi. Con la attuale amministrazione abbiamo un ottimo rapporto: sia con il sindaco Massari che con e la sua giunta.


Chiediamo che la comunità possa ritrovarsi a svolgere le proprie funzioni religiose in un luogo di culto adatto a questo scopo e siamo convinti che questo aiuterebbe anche nel processo di integrazione sociale. La sinistra è più attenta a questo tipo di richieste che necessitano di grande attenzione e sensibilità ed apertura verso nuove culture senza far prevalere paure e timori vari. Abbiamo contato su questo per avere una risposta positiva dall’Amministrazione, ma siamo comunque attenti a vedere le proposte degli altri candidati, con la speranza che non prevalgano visioni rigide ed intransigenti che ostacolerebbero il dialogo interculturale oggi invece così ben avviato. Chiedo in sintesi più attenzione ed una proposta di soluzione ai problemi qui evidenziati ed oggi non presenti nei temi della campagna elettorale.

Distinti saluti

Koraichi Ahmed

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