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Fidenza, nasce la nuova scuola Verde: pronto il primo rendering

Fidenza, nasce la nuova scuola verde: pronto il primo rendering

La nuova scuola Ongaro a Villa Ferro a Fidenza sta per divenire realtà. Dopo aver effettuato, a metà aprile, le prove geologiche nell’area centrale dove sorgerà l’edificio, arriva adesso il momento di mostrare il primo rendering progettuale che restituisce un’idea abbastanza precisa di come verrà la scuola, finanziata con ben 10,5 milioni di euro Pnrr.

Con la nuova scuola Verde, come la conoscono tutti i fidentini, avremo una delle 216 strutture scolastiche più innovative d’Italia, come le ha definite il Governo. Sorgerà vicina al centro storico, a soli 5 minuti di bici, e non sarà afflitta dai problemi di traffico della vecchia sede. Sarà una scuola flessibile, perché pronta ad accogliere futuri ampliamenti sulla base delle necessità demografiche, verrà servita da percorsi di mobilità dolce e immersa nel verde”. Così il sindaco Andrea Massari ha voluto introdurre la piccola “session” fotografica realizzata per mostrare in anteprima il progetto della scuola a tutta la città.


Questo rendering – spiega il vicesindaco Davide Malvisi – ci arriva a seguito del più grande concorso di architettura della storia italiana, che ha fruttato a Fidenza e agli altri 215 Comuni italiani vincitori del bando, il primo step progettuale. I tempi di realizzazione del progetto sono poi scanditi in modo molto preciso nell’ambito del Pnrr: nel 2024 verrà aperto il cantiere mentre nel 2026 la scuola dovrà essere collaudata e quindi a disposizione della Comunità”.

Una scuola innovativa per Fidenza

L’assessore all’istruzione Stefano Boselli ha aggiunto che la nuova scuola si svilupperà su un’ampia superficie e che ha come obiettivo quello di offrire un elevato comfort agli studenti in termini di spazi didattici e garantire un’ottima accessibilità. Ha poi continuato dicendo che tutti questi vantaggi sono destinati a favorire una didattica moderna e flessibile, capace di coniugare le necessità di studio con quelle di socialità e sviluppo.

Si è espresso anche l’assessore all’ambiente Franco Amigoni dicendo che l’obiettivo primario dell’ecosostenibilità fissato dal bando è stato pienamente centrato: la nuova scuola Ongaro sarà antisismica ad impatto energetico e consumo di suolo zero. Ha tenuto inoltre a sottolineare che il successo è dovuto all’attenzione che i progettisti hanno riservato alle indicazioni emerse dal progetto partecipativo che si è svolto a fine 2019 e che ha visto partecipare numerosi residenti e portatori d’interesse.

Nelle prossime settimane è intenzione dell’Amministrazione organizzare incontri pubblici per illustrare a coloro che avevano partecipato al percorso partecipativo, ai residenti e a tutti i cittadini interessati la scuola Ongaro che nascerà da questo progetto di altissimo profilo.

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