Fidenza, il nuovo ostello per i pellegrini della Francigena

Una giornata storica per Fidenza: la struttura, vicino alla Cattedrale, è il dono della Diocesi ai pellegrini della Francigena; eseguiti lavori per 130.000€

Una giornata storica per Fidenza: la struttura, vicino alla Cattedrale, è il dono della Diocesi ai pellegrini della Francigena; eseguiti lavori per 130.000€

L’impegno di un’intera comunità è questo il punto focale di quanto accaduto a Fidenza nei giorni scorsi. Una comunità che, proprio in occasione dell’anno giubilare, ha lavorato sodo per costruire una nuova forma d’accoglienza. L’Ostello è il primo che nasce nel territorio borghigiano. Simboleggia l’impegno di Fidenza per la via Francigena, di cui è parte integrante da 1000 anni.

Il nuovo Ostello – dedicato a San Donnino, Martire e Patrono di Fidenza – è un vero e proprio dono giubilare per i pellegrini della via Francigena. Un dono che la Diocesi di Fidenza, in collaborazione con il Comune, ha voluto realizzare nell’Anno Santo. L’Ostello è stato realizzato all’interno di un immobile appartenente al Capitolo della Cattedrale. Nelle vicinanze del Duomo fidentino, che Diocesi e Comune hanno messo al centro dell’iter di candidatura della Via Francigena a patrimonio mondiale dell’Umanità.


Una tappa fondamentale per il Vescovo Mazza

L’apertura dell’Ostello era un obiettivo particolarmente sentito dal Vescovo Carlo Mazza. Ne percepì immediatamente l’importanza appena ordinato a Fidenza nel 2007. In questi anni ha lavorato con caparbietà. Sempre mosso dalla convinzione che la struttura “dovesse essere vicino alla Cattedrale, perché qui a Fidenza c’è una cosa unica al mondo ed è il Martire San Donnino. Difficilmente si trova una città in cui il Martire fondatore è così radicato nella sua terra e nel suo territorio“.

Motivi ispiratori cui si è sommato l’impulso giunto da Papa Francesco, affinché “ogni Diocesi desse un segno stabile. Che richiamasse il Giubileo delle varie opere di Misericordia. Opere tra cui c’è proprio l’ospitalità verso gli stranieri. Ecco perché l’Ostello risponde direttamente alle intenzioni del Papa“.

Il Vescovo Mazza ha sottolineato di essere “molto fiero e orgoglioso di quanto ha fatto la Chiesa di Fidenza per l’Ostello. Così come sono contento del contributo adeguato e importante alle spese giunto dalla Comunità. Comunità che ha percepito l’importanza di questo strumento che le permetterà di dare ospitalità a pellegrini che arrivano da tutto il mondo“.  Per questo assume ancor più rilievo il fatto che l’Ostello sia nato da un positivo percorso di “collaborazione per il bene del paese. Devo dare atto all’Amministrazione e ai miei collaboratori che il cammino intrapreso è andato davvero in questa direzione”.

Aperto tutti i giorni, con 10 posti letto low cost

La struttura potrà ospitare fino a 10 pellegrini, in tre tipologie di camere (doppia, tripla e stanza con cinque posti). È dotata di una cucina in autogestione con le attrezzature essenziali, una lavanderia, servizi igienici dedicati e anche un’area protetta per il deposito delle biciclette e del materiale più ingombrante trasportato dai pellegrini.

Un’articolazione dei servizi resa possibile da un significativo lavoro di restauro sostenuto dalla Diocesi, costato complessivamente 130.000 euro, 25.000 euro dei quali stanziati dal Comune di Fidenza.
L’apertura dell’Ostello rappresenta una forte innovazione per il sistema dell’accoglienza dei pellegrini. Accessibile con un costo limitatissimo, aperto tutti i giorni festivi inclusi, l’Ostello completa l’offerta ricettiva che fino ad oggi era stata sostenuta dai Frati Minori Cappuccini di Fidenza presso il Convento di San Francesco, da don Marek Jaszczak nella casa canonica della Parrocchia di Cabriolo e dal direttore della Caritas Diocesana, Silvano Pietralunga, presso il Cenacolo di Fidenza.

Massari: “Una circolarità a 360 gradi”

Grazie all’Ostello, Fidenza diventa ancor di più una Comunità che dimostra di investire anima e cuore per rendere l’esperienza della Via Francigena un patrimonio accessibile. E soprattutto, condiviso. Si tratta di uno stupendo dono fortemente voluto dal nostro Vescovo Carlo Mazza. Frutto della sua azione instancabile improntata all’innovazione e alla modernità. Il Comune di Fidenza è stato onorato di poter contribuire. Supportando il progetto con le risorse economiche e amministrative di cui dispone“, ha commentato il Sindaco Andrea Massari.

Quando un progetto diventa esperienza concreta è sempre un evento importante. Ma quando ciò accade grazie all’incontro, al dialogo e al lavoro fianco a fianco di due Istituzioni come la Diocesi e il Comune, non è fuori luogo parlare di un fatto speciale. A questo cammino aggiungiamo l’approdo della Via Francigena nel mondo digitale. Con un app di servizio innovativa. Ecco che prende forma la circolarità di un impegno a 360° che credo abbia davvero pochi eguali“.

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